La luce trionfa sulle tenebre
La luce naturale rappresenta una delle componenti fondamentali della nostra vita. E' un'entità dinamica e sorprendente, che dà vita ed energia e che, nonostante la sua natura mutevole, viene presa a modello per tutti i sistemi di illuminazione. Quando la luce naturale è insufficiente o assente, è necessario fare ricorso ad altre fonti di illuminazione.
Già nel 1417, nelle notti d'inverno, le strade di Londra erano illuminate da lanterne a candela. Le successive introduzioni dell'illuminazione a gas, a petrolio e infine della luce elettrica trasformarono le aree urbane da luoghi cupi e tenebrosi in oasi di luce, tanto che oggi, in gran parte del mondo, l'illuminazione stradale viene data per scontata.
L'evoluzione del ruolo dell'illuminazione per esterni
Con il passare del tempo, il ruolo dell'illuminazione per esterni (stradale) è cambiato. Nel 1930, la funzione principale di questo tipo di illuminazione era quella di rendere più sicura la guida su strada. Trent'anni dopo era anche in grado di migliorare la visibilità a beneficio dei conducenti di veicoli.
Negli anni Ottanta ha acquisito un'ulteriore funzione: garantire maggiore sicurezza ai pedoni. Oggi l'illuminazione è essenziale per rendere una zona più vivibile, conferendo alle strade un aspetto più gradevole e sicuro.
La luce bianca per una migliore qualità estetica
Valorizzazione di edifici, strade e delle altre caratteristiche del paesaggio urbano notturno
La luce bianca non è l'unica scelta disponibile per l'illuminazione notturna del paesaggio urbano. Esistono altre soluzioni e, di solito, viene usata una combinazione di vari tipi di lampade.
Sono poche, anzi pochissime, le soluzioni in grado di offrire lo stesso grado di flessibilità della luce bianca. Adatta per l'illuminazione di ambienti, proiezioni a largo fascio luminoso, illuminazione di facciate di edifici e una serie di altre applicazioni, la luce bianca si integra perfettamente sia con i materiali da costruzione moderni quali vetro, acciaio e pietra levigata, sia con le strutture più tradizionali. Valorizza anche giardini e parchi, ravvivandone i colori e donando al verde un aspetto più brillante.
Allo stesso tempo, è anche la soluzione ottimale per l'illuminazione di strade e aree pubbliche, grazie alla sua capacità di conferire un effetto naturale, generalmente preferito dai residenti alla luce gialla delle lampade al sodio.
Si consideri, infatti, che quasi il 90% dei partecipanti ad un recente sondaggio ha affermato di percepire la luce bianca come più vera e autentica.
Se poi si considerano gli altri vantaggi della luce bianca, quali ad esempio l'aumento della sicurezza, il maggior senso di protezione dei pedoni e il basso consumo energetico, non si può fare a meno di concludere che la luce bianca è in effetti la scelta ideale per trasformare le strade in ambienti più vivibili e gradevoli.
La luce bianca per la sicurezza
Tranquillità e sicurezza per chi ama vivere la notte
Percorrere alcune strade di notte può far paura. Spesso questa paura deriva dalla diffidenza nei confronti dell'ignoto.
In aree scarsamente illuminate è più difficile riconoscere i volti e non si è in grado di distinguere cosa si cela nell'ombra.
Secondo ricerche condotte di recente in Polonia, circa tre quarti degli intervistati si sente a rischio quando percorre a piedi aree poco illuminate.
La luce bianca è essenziale per fare in modo che le persone si sentano più sicure per strada, quando escono di notte. Attraverso una migliore resa cromatica e ad una maggiore luminosità percepita, è più facile identificare oggetti, colori, forme e altri dettagli. In particolare si possono riconoscere le caratteristiche fisionomiche del volto anche a distanza, e ciò contribuisce a ridurre notevolmente il senso di pericolo.
Inoltre, come dimostrato da un progetto sperimentale attuato in Cina, non vengono percepite zone d'ombra pericolose. E' stato infatti chiesto di selezionare la fonte di luce in grado di garantire la massima omogeneità per l'illuminazione di esterni. All'unanimità, i partecipanti hanno scelto le lampade MASTER CosmoWhite di Philips, preferendole alle lampade al sodio alta pressione.
La luce bianca crea una sorta di "circolo virtuoso": quando chi vive in città si sente più sicuro per strada, si riappropria degli spazi pubblici. Si hanno così più pedoni, ciclisti e attività ricreative all'aperto; le strade diventano luoghi meno desolati e si scoraggiano delinquenza e vandalismo
Prevenzione degli incidenti
Tranquillità e sicurezza per chi ama vivere la notte
La sicurezza stradale dipende principalmente dal livello di visibilità. I test condotti hanno dimostrato che, grazie alla luce bianca, i conducenti riescono a rilevare movimenti ai lati della strada in maniera più tempestiva e a riconoscere il pericolo da una maggiore distanza. Si tratta di un'abilità importante, poiché allunga il tempo a disposizione dei conducenti per effettuare l'arresto, nel caso in cui minori, adulti, ciclisti o animali siano in procinto di attraversare la strada, oppure nel caso di veicoli in avvicinamento in modo inaspettato.
Da un altro punto di vista, vale lo stesso discorso per i pedoni, che hanno maggiori probabilità di notare il traffico in avvicinamento e di reagire in maniera adeguata. La luce bianca, quindi, rende le strade più sicure e contribuisce a evitare incidenti gravi o addirittura mortali, migliorando sensibilmente la qualità della vita notturna per chi risiede in aree edificate.
Le ultime ricerche condotte in questo campo dimostrano inoltre che, in presenza di una migliore visibilità, diminuisce anche il tasso di incidenti per i pedoni, che diventano più vigili e capaci di notare ostacoli o superfici sconnesse su marciapiedi e percorsi pedonali, evitando cadute accidentali.
Efficienza energetica
Produzione dell'illuminazione necessaria con consumi ridotti: risparmi denaro e rispetti l'ambiente!
In passato, una delle ragioni per cui si faceva ricorso ai sistemi di illuminazione al sodio ad alta pressione era l'efficienza energetica. Oggi, in seguito al continuo miglioramento delle prestazioni, le fonti di luce bianca di ultima generazione (alogenuri metallici in ceramica MASTER CosmoWhite) consentono un risparmio energetico superiore a quello delle lampade al sodio.
Queste sorgenti rappresentano dunque una soluzione eco-compatibile per installazioni da esterni, in grado di garantire risparmi in modi diversi. Ad esempio, si può considerare una maggiore distanza tra i lampioni nelle nuove installazioni, ridurre l'altezza di montaggio in fase di ristrutturazione o installare lampade a potenza ridotta durante le operazioni di ammodernamento.
In tal modo, si limitano notevolmente i costi di esercizio, si riducono le emissioni di CO2 considerevolmente sotto i livelli attuali e si ottiene una migliore qualità di illuminazione.
Il vantaggio più evidente della luce bianca è, come dimostrano i test e i sondaggi, l'aumento del livello di illuminazione percepita. Poiché, anche a livelli più bassi, la luce bianca è percepita come più luminosa rispetto alla luce gialla, è possibile ridurre effettivamente l'emissione luminosa, senza che la percezione degli utenti ne sia modificata, garantendo così notevoli risparmi.
La possibilità di effettuare tale riduzione è stata incorporata negli standard di illuminazione italiani. Infatti, in Italia, conformemente alle norme vigenti (UNI 11248, ottobre 2007), la categoria illuminotecnica relativa a strade e sentieri secondari può essere ridotta di un livello se la fonte di luce ha un indice di resa cromatica pari o superiore a 60, come nel caso della luce bianca (ma non delle lampade al sodio ad alta pressione).




