Gli incentivi per il fotovoltaico, soprattutto quelli per i grandi impianti, sono troppo generosi perchè garantiscono ai produttori un rendimento ''non sano'' intorno al 20%.
Così Clini, in un'audizione alla Camera.
Probabilmente questo sistema incentivante è generoso anche perchè il costo dei pannelli fotovoltaici nel 2012 e' inferiore del 75% rispetto al 2004.
I rendimenti dei produttori sono molto elevati e questo vale soprattutto per le grandi produzioni a terra dove siamo intorno al 20% dell'investimento quando normalmente altri tipi di investimento se rendono il 7-8% è già grasso che cola.
Se non ricordo male, all'atto della revisione degli incentivi del Secondo Conto Energia, in sede di ridefinizione degli importi delle Tariffe Incentivanti, il criterio da seguire sarebbe dovuto essere quello di correlare questi ultimi all'andamento dei costi del fotovoltaico.
Do un'occhiata al DM 19 febbraio 2007, il Decreto del Secondo Conto Energia.
E leggo l'art. 6, comma 3:
Con successivi decreti del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la Conferenza unificata, da emanare con cadenza biennale a decorrere dal 2009, sono ridefinite le tariffe incentivanti per gli impianti che entrano in esercizio negli anni successivi al 2010, tenendo conto dell'andamento dei prezzi dei prodotti energetici e dei componenti per gli impianti fotovoltaici, nonchè dei risultati delle attività di cui agli articoli 14 e 15. In assenza dei predetti decreti continuano ad applicarsi, per gli anni successivi al 2010, le tariffe fissate dal presente decreto per gli impianti che entrano in esercizio nell'anno 2010.
Non ricordavo male, allora: tenendo conto dell'andamento dei prezzi dei prodotti energetici e dei componenti per gli impianti fotovoltaici.
Ora, è colpa degli operatori del settore se i prezzi del fotovoltaico sono scesi così tanto?
Chi avrebbe dovuto leggere un mercato in via di espansione, evidentemente, non lo ha saputo fare.
E perché le conseguenze di tale incapacità devono ricadere, come al solito, su chi lavora e fa lavorare?
Ciao
A presto.
Si ringrazia:
- asca.it








