Venerdì, Maggio 18, 2012
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Ogni anno i danni causati dall’inquinamento nei mari costa all’Europa 320 miliardi di euro. A darne notizia è l’Unep, agenzia ONU per l’ambiente, che chiede agli Stati membri di investire

 

Inquinamento mare, ogni anno costa all’Europa 320 miliardi Inquinamento mare, ogni anno costa all’Europa 320 miliardi

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Inquinamento mareOgni anno i danni causati dall’inquinamento nei mari costa all’Europa 320 miliardi di euro. A darne notizia è l’Unep, agenzia ONU per l’ambiente, che chiede agli Stati membri di investire nella gestione sostenibile delle risorse marine per prevenire disastri ambientali e danni irreversibili agli ecosistemi marini, ma anche per rilanciare l’economia.

Nel rapporto dell’Unep (United Nations Environment Programme) si legge che il 40% della popolazione globale vive a meno di 100 km dal mare e proprio lo stile di vita e l’impatto umano sta mettendo a rischio la salute dei nostri mari e la produttività. La situazione dell’isola del Giglio, dove sono in corso le operazione di recupero del carburante nei serbatoi, è solo uno degli ultimi, tragici, esempi di come le acque dei nostri mari sono minacciate ogni giorno da inquinamento e come, spesso, è proprio l’uomo responsabile di questo. Come spiega Achim Steiner, direttore dell’Unep, il 20% delle mangrovie mondiale sono state distrutte e il 60% delle barriere coralline è in serio pericolo

Aumentare gli investimenti per lo sviluppo ecosostenibile è essenziale.

L’inquinamento dei mari non si riduce solo alla presenza di idrocarburi e sostanze derivate dal petrolio, uno dei fattori più presenti nelle acque salate sono i fertilizzanti provenienti dall’agricoltura, causa anche di oltre 400 zone morte del Pianeta. Per questo una nuova gestione del ciclo di vita dei fertilizzanti, associato al riciclo, porterebbe a più benefici per la salute del Pianeta e dell’uomo, e a meno costi per i danni ambientali. Investire nello sviluppo sostenibile vuol dire anche promuovere le energie pulite dal mare, come l’eolico off-shore, lo sfruttamento delle maree  che hanno un potenziale superiore al fabbisogno elettrico del mondo intero, o investire nei minerali sottomarini e nel turismo. Modifiche e migliorie andrebbero fatte anche nella pesca, in quanto il 30% delle specie ittiche sono sovrasfruttate e, a causa del trasporto marittimo, ogni anno spendiamo 100 miliardi di dollari per salvaguardare gli habitat minacciati da specie aliene.

[Fonti: Ansa; Unep]

[Photo Credit | Thinkstock]

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