L’installazione, esposta per la prima volta all’interno di Arte Fiera Art First 2012, consiste semplicemente in una porta automatica FAAC, davanti alla quale sono collocate alcune transenne che creano un percorso obbligato. Il sensore che normalmente rileva la presenza delle persone per comandare l’apertura della porta è stato disabilitato; al suo posto è stata installata una telecamera che inquadra i visi delle persone che si avvicinano. Le immagini così acquisite vengono inviate a un computer equipaggiato con lo speciale software sviluppato dal DEIS, che analizza le espressioni facciali. Il comando per l’apertura della porta viene emesso solo nel caso in cui l’espressione venga riconosciuta come un sorriso. L’installazione non comprende alcun tipo di istruzione rivolta ai visitatori di Arte Fiera ed è pertanto volutamente enigmatica; la scelta di avvicinarsi alla porta e la scoperta del meccanismo di apertura sono quindi lasciate alla curiosità e all’intuito dei passanti.
Concepita quando ancora la tecnologia di riconoscimento delle espressioni facciali non era disponibile, l’installazione “Mind the door!” è il frutto della collaborazione tra diversi soggetti: il collettivo artistico Antonello Ghezzi (formato da Nadia Antonello e Paolo Ghezzi), il DEIS dell’Università di Bologna (nelle persone del laureando Andrea Calafiore e del professor Stefano Mattoccia); l’ingegner Andrea Babini dello studio BeHuman Design; e naturalmente FAAC, che ha aderito con convinzione all’iniziativa. La realizzazione del progetto ha richiesto un notevole lavoro, anche di natura tecnologica. Il progetto ha poi ottenuto l’interesse di Silvia Evangelisti, direttrice di Arte Fiera.
“La sensibilità estetica e l’amore per l’innovazione fanno parte da sempre del DNA di FAAC; per questo abbiamo aderito con entusiasmo a un progetto artistico innovativo come l’installazione “Mind the door!”, mettendo a disposizione prodotti e competenze tecniche. Ci riconosciamo, inoltre, nella positività del messaggio veicolato dall’opera: l’idea che un sorriso possa aprire tutte le porte. In quanto azienda bolognese, FAAC è particolarmente lieta che l’installazione venga esposta per la prima volta ad Arte Fiera Bologna”, ha affermato Jacopo Malacarne, Sales and Marketing Director di FAAC.