La normativa in campo fotometrico e illuminotecnico

La normativa in campo fotometrico e illuminotecnico Hot

Marcello RoleMarcello Role   07 Agosto, 2006  
 
0.0
 
0.0 (0)
3270   0   0   0   0   0
  Aggiungi Media
Scrivi Recensione

Viene riportato lo stato dell'attività normativa a livello internazionale (CIE), europeo (CEN) e nazionale (UNI) nei settori prestazionali relativi alla fotometria e all'illuminotecnica

I documenti di riferimento nel campo della fotometria e dell'illuminotecnica sono emessi da tre organismi: la Commission Internationale de l'Eclairage (CIE) a livello internazionale, il CEN in Europa e l'UNI in Italia, mentre l'ISO è praticamente assente da quei settori, se non per alcune norme a carattere fondamentale che pubblica insieme alla CIE. Questi enti lavorano in modo coordinato secondo uno schema che può essere così esemplificato: la CIE pubblica documenti che costituiscono la base scientifica per la normativa; il CEN prepara le norme europee su mandato della Commissione europea o al fine di armonizzare il mercato; l'UNI partecipa all'attività del CEN, ne pubblica le norme in italiano e prepara norme in assenza di norme CEN.

Si tratta, conviene precisarlo, di norme prestazionali, in quanto il settore della sicurezza elettrica, che non è oggetto del presente articolo, fa parte del campo di azione della IEC, del CENELEC e del CEI. In particolare, nel CEN i lavori sono affidati al Comitato tecnico TC169 "Light and lighting", a cui corrisponde in Italia la Commissione tecnica "Luce ed illuminazione" dell'UNI. Alla base del lavoro di CEN e UNI vi è il lavoro scientifico dei ricercatori che operano nel campo della fotometria e dell'illuminotecnica in tutti i Paesi. A livello internazionale, questa attività si traduce nelle pubblicazioni della CIE, organismo scientifico di cui sono membri una cinquantina di Paesi tra cui tutti quelli industrializzati: il CEN TC 169 ha a questo proposito emesso una risoluzione che chiede a chiunque si discosti dalle pubblicazioni della CIE di giustificarne i motivi.

In Italia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) svolge funzioni di sorveglianza su CEI e UNI in base alla legge 96/53. Inoltre, il CNR è membro della CIE e collabora alla sua attività nell'ambito della propria Commissione italiana per illuminazione (CIPI), che della CIE costituisce il Comitato nazionale italiano.

Attraverso queste iniziative confluiscono nell'attività normativa - a cui UNI e CEN assicurano il supporto organizzativo - da un lato i risultati delle ricerche condotte dagli istituti scientifici, quali in Italia le università, l'Istituto elettrotecnico nazionale G. Ferraris di Torino (IEN), l'Istituto Nazionale di Ottica applicata di Arcetri (INOA); dall'altro le esigenze emergenti dall'amministrazione statale, come il Ministero dei lavori pubblici, dalle associazioni culturali, come l'AIDI, ed industriali, come l'ANIE e l'ASSIL, e da parte di tutti gli interessati: senza l'apporto di competenze ed esperienze proveniente da esperti, associazioni ed istituti scientifici non potrebbe esistere alcuna attività normativa.

Va ricordato inoltre che le associazioni culturali completano il quadro normativo con la pubblicazione di guide, allo scopo di diffondere le norme e indicarne i metodi di attuazione: la recente pubblicazione del Manuale di illuminotecnica da parte dell'AIDI va inserita in questo quadro.

Il CEN prepara norme su mandato della Commissione europea, in attuazione delle direttive europee; queste ultime, vere e proprie leggi che devono essere recepite da tutti gli Stati membri, si limitano infatti ad indicare i criteri essenziali di prodotti o di servizi, delegando al CEN la normativa in merito con l'indicazione del campo di valori in cui una determinata caratteristica di un prodotto o di un servizio deve cadere, o dei metodi di misura da impiegare, o di altre questioni tecniche al cui rispetto ci si deve attenere per attestare la conformità alla direttiva. Ciò è fatto nell'ambito di una corretta suddivisione delle competenze politiche della Commissione e tecniche del CEN, che permette inoltre un più agevole aggiornamento delle caratteristiche tecniche di cui sopra, quando sorga la necessità di adeguarle allo sviluppo delle conoscenze scientifiche ed alla innovazione tecnologica.

Le norme pubblicate su mandato della Commissione europea, in quanto completamento delle direttive, hanno carattere obbligatorio.

Viceversa, il CEN emette anche norme, e sono in maggioranza mirate a motivi di armonizzazione del mercato: anche se si tratta di norme volontarie, non vi è alcun dubbio che esse costituiscono il riferimento per costruzioni, installazioni, servizi effettuati "a regola d'arte", e come tali vengono applicate da tutti gli interessati.

Come noto, in base alle procedure europee gli enti normatori nazionali non possono emettere norme autonome nei settori e nei periodi di tempo in cui il CEN sta preparando una norma: è il così detto "status quo" (stand still in inglese), giustificato dalla necessità di evitare confusione nel mercato globale. L'UNI, come gli altri enti normatori europei, è chiamato a partecipare alla preparazione delle norme CEN, che adotta e traduce in italiano dopo la loro pubblicazione da parte del CEN.

Inoltre, in assenza di "statu quo", l'UNI può intraprendere iniziative autonomamente dal CEN, in particolare in campo fotometrico ed illuminotecnico: il riferimento è costituito comunque dalle pubblicazioni della CIE.

  

Pubblicazioni della CIE

 

La CIE pubblica documenti che solo raramente hanno un carattere direttamente normativo, ed in questi casi sono emessi congiuntamente con l'ISO. Tuttavia, la conoscenza delle pubblicazioni della CIE è fondamentale sia per la comprensione delle norme CEN e UNI, sia come guida nei settori in cui non esistono norme CEN e UNI.

In particolare, la CIE, tramite i suoi membri, coordina studi e ricerche in settori in cui le conoscenze scientifiche sono insufficienti per preparare una norma: vale la pena citare il recente caso delle esigenze fotometriche collegate alla segnaletica stradale, in cui CEN si è trovato nell'impossibilità di agire per mancanza di dati sperimentali, ed ha quindi chiesto un intervento della CIE.

Come già detto, in Italia la sede di collegamento con la CIE è il CNR tramite la CIPI. Le pubblicazioni della CIE sono disponibili presso l'AIDI.

  

Norme CEN

 

Il Comitato tecnico TC169 ha iniziato la sua attività all'inizio degli anni '90, mettendo in cantiere numerose norme, di cui tre soltanto ad oggi pubblicate. I tempi del CEN sono purtroppo molto lunghi, a causa della necessità da un lato di raggiungere il consenso tra i paesi membri, sempre più numerosi, e dall'altro di rispettare le numerose procedure europee, quali le traduzioni nelle tre lingue ufficiali (francese, inglese e tedesco), le inchieste pubbliche, il voto dei paesi membri, ecc.

Come già detto, in campo illuminotecnico il CEN opera in stretto contatto con la CIE, con la quale si è resa necessaria la firma di un accordo, anche per l'utilizzazione dei testi della CIE e del relativo copyright.

Secondo le procedure del CEN, il programma del TC169 è riportato nel così detto Business plan, che insieme agli argomenti su cui il Comitato intende attivarsi indica le "date obiettivo" delle varie norme secondo il codice numerico CEN indicativo dei vari stadi del percorso normativo, quali principalmente: 11, argomento attribuito a un gruppo di lavoro; 32, bozza di documenti disponibile; 46, documento per il quale sono disponibili i risultati dell'inchiesta CEN; 64, documento pubblicato.

Nel seguito vengono indicati i titoli, tradotti in italiano, insieme allo stadio raggiunto nel processo CEN. Alcune righe di commento sono aggiunte, quando appropriato.

Le seguenti norme sono state finora pubblicate:

 

EN 1837 64

Sicurezza delle macchine - Illuminazione integrale delle macchine.

Questa è l'unica norma finora preparata della TC169 su mandato della Commissione per l'attuazione della direttiva 89/392 e come tale obbligatoria in Europa.

 

EN 1838 64

Luce e illuminazione - Illuminazione di emergenza.

 

EN 12193 64

Luce e illuminazione - Illuminazione per gli impianti sportivi.

L'elenco delle norme in corso di preparazione è più lungo. Si noti che un primo gruppo di documenti è arrivato allo stadio 46, superando l'inchiesta pubblica, ed è quindi in procinto del voto finale: la pubblicazione non dovrebbe essere lontana.

 

prEN 12665 46

Luce e illuminazione - Termini generali e criteri per specificare i requisiti illuminotecnici.

Si tratta di un testo aggiuntivo al Vocabolario di illuminazione della IEC-CIE.

 

prEN 12464 46

Luce e illuminazione - Illuminazione nei luoghi di lavoro all'interno.

Questo progetto di norma comprende argomenti che inizialmente erano stati separati, quali "Illuminazione delle scuole" e "Illuminazione delle case di cura".

 

prEN13032-1 46

Luce ed illuminazione - Misurazione e presentazione dei dati fotometrici di lampade ed apparecchi di illuminazione.

Parte 1: misurazioni e formato del file.

Si tratta di un argomento molto urgente, in quanto le esigenze del mercato globale impongono procedure di misure coerenti e scambi di dati in un unico formato; basti pensare ai programmi per il calcolo illuminotecnico.

Un recente confronto tra i laboratori europei, promosso dalla Commissione europea, ha messo in luce una situazione molto disuniforme, del tutto inaspettata, in quanto la CIE ha da tempo pubblicato il formato di scambio dei dati fotometrici, praticamente identico a quello adottato dal CEN.

Purtroppo, la maggior parte dei laboratori europei sembra disinformato e poco attento all'attività sia della CIE, sia del CEN. Data l'urgenza, l'UNI ha iniziato la preparazione di una norma analoga (U29000120).

 

prEN13201-1 46

Illuminazione stradale

Parte 1: selezione delle classi di Illuminazione.

Questo documento, preparato insieme alle altre parti dello stesso, congiuntamente al CEN TC226 "Equipaggiamenti stradali", elenca i vari tipi di strade attribuendo loro una classe illuminotecnica con cui entrare nella successiva Parte 2.

Esso è stato a lungo contestato da paesi che temono di avere le mani legate e di dover adeguare le proprie leggi in proposito. Questa preoccupazione è sembrata a molti eccessiva, sia per il carattere volontario della norma, sia per la grande flessibilità della classificazione prevista. L'inchiesta pubblica effettuata recentemente ha portato il TC169 a proporne la pubblicazione come allegato informativo alla Parte 2, che diventerà quindi Parte 1, facendo slittare la numerazione anche delle parti successive. I documenti di questa serie coprono anche i seguenti argomenti, inizialmente previsti per altre norme: "Illuminazione stradale - Illuminazione per i passaggi pedonali"; "Illuminazione stradale - Illuminazione delle strade in presenza di dispositivi di rallentamento del traffico; "Illuminazione stradale - Illuminazione delle fermate degli autobus".

 

prEn13201-2 46

Illuminazione stradale

Parte 2: requisiti prestazionali.

Si tratta di un documento che non può essere applicato senza la Parte 1 di cui sopra, in quanto nella Parte 2 sono riportati solo valori numerici, le così dette "Classi illuminotecniche", senza peraltro indicare dove esse debbano essere applicate.

La pubblicazione della Parte 1, sia pure come allegato informativo, è quindi più che opportuna.

 

prEn13201-3 46

Illuminazione stradale

Parte 3: calcolo delle prestazioni.

 

prEN13201-4 46

Illuminazione stradale

Parte 4: metodi di misura delle prestazioni illuminotecniche degli impianti.

 

prEN13032-2 11

Luce e illuminazione - Misurazione e presentazione dei dati fotometrici di lampade ed apparecchi di illuminazione

Parte 2: illuminazione dei posti di lavoro in interni.

Si tratta, insieme alle parti successivamente riportate, di un documento destinato al completamento della normativa sulla misurazione e sulla presentazione dei dati, di cui già si è detta l'importanza in relazione alla parte 1, ormai in fase di voto finale (vedi più sopra, prEN13032-1).

 

prEN13032-3 11

Luce e illuminazione - Misurazione e presentazione dei dati fotometrici di lampade ed apparecchi di illuminazione

Parte 3: illuminazione di emergenza.

 

prEN13032-4 11

Luce e illuminazione - Misurazione e presentazione dei dati fotometrici di lampade ed apparecchi di illuminazione

Parte 4: illuminazione per gli impianti sportivi.

 

prEN13032-5 11

Luce e illuminazione - Misurazione e presentazione dei dati fotometrici di lampade ed apparecchi di illuminazione

Parte 5: illuminazione stradale.

 

prEN13032-6 11

Luce e illuminazione - Misurazione e presentazione dei dati fotometrici di lampade ed apparecchi di illuminazione

Parte 6: illuminazione della gallerie.

Un secondo gruppo di documenti è invece ancora lontano dalla pubblicazione, al punto che non è stato ancora attribuito un numero ad ogni progetto di norma.

 

32

Luce e illuminazione - Illuminazione delle gallerie.

Si tratta di un documento molto contestato. Infatti, il gruppo di lavoro che lo ha redatto si è trovato di fronte alla pubblicazione CIE 88 ed ha dovuto contemporaneamente affrontare le richieste di ridurne i livelli di illuminazione considerati da qualcuno troppo elevati, specialmente nel caso di gallerie con flusso di traffico molto basso, come avviene in alcuni paesi nordici.

Il gruppo di lavoro ha quindi proposto un documento conforme alle proposte di alcuni noti esperti, che però non sono stati in grado di giustificare valori di luminanza molto minori di quelli pubblicati dalla CIE mediante argomenti documentati, quali ad esempio correlazioni tra livelli di illuminazione e gradimento da parte degli utenti e/o statistiche sugli incidenti. Il TC169 non ha quindi ritenuto di poter mettere in circolazione un documento con valori non giustificati ed ha perciò deciso di preparare soltanto un rapporto tecnico con le esperienze effettuate in vari paesi, senza condizionare in alcun modo l'eventuale preparazione di norme nazionali.

L'Uni ha quindi deciso di attivarsi autonomamente in proposito, come detto più avanti.

 

11

Luce e illuminazione - Sistemi di guida ed effetto del fumo per l'illuminazione di emergenza degli interni.

Non è ancora chiaro se questo argomento sarà affrontato, per mancanza di dati sperimentali.

 

11

Luce e illuminazione - Radiazione ottica incoerente

Parte 1: radiazione UV - Radiazione artificiale nei posti di lavoro in interni.

 

11

Luce e illuminazione - Radiazione ottica incoerente

Parte 2: radiazione visibile/IR - Radiazione artificiale nei posti di lavoro in interni.

 

11

Luce e illuminazione - Radiazione ottica incoerente

Parte 3: Radiazione UV - Sorgenti naturali.

 

11

Luce e illuminazione - Illuminazione dei posti di lavoro in esterno.

 

11

Luce e illuminazione - Illuminazione per i sottopassi pedonali e/o ciclabili.

La preparazione di questo documento, e dei due che seguono, sarà iniziata quando avrà termine l'iter della norma prEN13201 sull'illuminazione stradale.

 

11

Luce e illuminazione - Illuminazione dei canali e delle chiuse.

 

11

Luce e illuminazione - Illuminazione dei parcheggi mono e multipiano in interni.

  

Norme UNI

 

La Commissione tecnica UNI "Luce e illuminazione" ha iniziato a lavorare contemporaneamente a CEN TC169, di cui costituisce il comitato nazionale. In campo illuminotecnico l'UNI ha prodotto norme sia traducendole dagli analoghi testi CEN, quando esistenti, sia in settori non affrontati dal CEN ed in cui non è in vigore il regime di "statu quo". Le norme ad oggi pubblicate sono le seguenti:

 

UNI9316 1989

Impianti sportivi, Illuminazione per le riprese televisive a colori. Prescrizioni.

Storicamente, questa è la prima norma pubblicata dall'UNI in campo illuminotecnico sulla spinta dei campionati mondiali di calcio del 1990.

UNI9821 1991

Impianti sportivi. Collaudo illuminotecnico.

 

CNR-UNI10017 1991

Illuminotecnica. Illuminanti A e D65 per la colorimetria.

Questa norma e quella che segue sono di diretta provenienza della CIE tramite la CIPI.

 

CNR-UNI 10019 1991

Illuminotecnica. Osservatori CIE per la colorimetria.

 

UNI 10380 1994

Illuminotecnica. Illuminazione di interni con luce artificiale.

 

UNI 10439 1995

Illuminotecnica. Requisiti illuminotecnici delle strade con traffico motorizzato.

Questa norma è stata prodotta in esenzione dallo "statu quo" in seguito a richieste specifiche del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, giustificata da esigenze di risparmio energetico.

 

UNI 10671 1998

Apparecchi di illuminazione - Misurazione dei dati fotometrici e presentazione dei risultati - Criteri generali.

 

UNI 10380/A1 1999

Illuminotecnica - Illuminazione di interni con luce artificiale.

Aggiorna e completa la UNI10380 del 1994, in particolare introducendo un unico valore prescrittivo per ogni compito visivo invece dei tre originali.

 

UNI 10819 1999

Luce e illuminazione - Impianti di illuminazione esterna - Requisiti per la limitazione della dispersione verso l'alto del flusso luminoso.

Si tratta probabilmente della prima norma pubblicata su questo argomento, anche a livello internazionale, con validità su tutto il territorio nazionale, in quanto le norme di altri paesi sono applicabili solo in zone limitate intorno ad osservatori internazionali (Isole Canarie, Tucson, ecc.).

La norma è orientata alla limitazione del fenomeno dell'inquinamento luminoso in base alle richieste di astronomi ed astrofili.

 

U29000120

Luce e illuminazione - Apparecchi di illuminazione - File di interscambio dei dati.

Si tratta di una norma sotto "statu quo", che si è deciso di preparare in forma di "progetto di norma" in attesa della norma del CEN (prEn13032-1), con cui è coerente, data l'urgenza del problema.

 

Sono inoltre in fase di realizzazione le seguenti norme UNI:

 

U29000020

Riflettori catadiottrici - Terminologia e misurazioni fotometriche.

Sarà pubblicata con il numero UNI 10828.

 

U29000140

Illuminotecnica - Locali scolastici - Criteri generali per l'illuminazione artificiale e naturale.

Sarà pubblicata con il numero UNI 10840.

  

U29000150

Luce e illuminazione - illuminazione di interni - Valutazione dell'abbagliamento molesto.

 

U29000170

Sicurezza del macchinario - Illuminazione integrata delle macchine.

E' tratta dalla analoga norma EN e vedrà la luce con il numero UNI EN 1837.

 

U29000170

Applicazioni dell'illluminotecnica - Illuminazione di emergenza.

E' tratta dalla analoga norma CEN e vedrà la luce con il numero UNI EN 1838.

 

U29000180

Luce e illuminazione - Illuminazione di installazioni sportive.

E' tratta dalla analoga norma CEN e vedrà la luce con il numero UNI EN 12193.

Luce e illuminazione - Illuminazione per i beni culturali.

La preparazione di questa norma è stata decisa nell'ultima riunione della Commissione tecnica UNI e dovrà essere oggetto di collaborazione con la Commissione Beni Culturali.

 

UNI 10439/A1

Illuminotecnica. Requisiti illuminotecnici delle strade con traffico motorizzato.

La preparazione di una appendice alla norma UNI10439 è stata decisa nell'ultima riunione della Commissione tecnica UNI. Si tratta di un aggiornamento alla norma del 1995, che prevederà la possibilità di legare la luminanza del fondo stradale al flusso del traffico, in modo da poter diminuire i livelli di illuminazione nelle ore notturne di minor traffico. Si contribuirà così sia alla riduzione dei consumi energetici, sia alla limitazione dell'inquinamento luminoso. In particolare, è prevista l'adozione, per quanto applicabile, di quanto previsto nella prEn13201-1, il cui testo finale è disponibile dalla fine del 1999.

Luce e illuminazione - Illuminazione delle gallerie stradali.

La preparazione di questa norma è stata decisa nel corso dell'ultima riunione della Commissione tecnica UNI, vista anche la caduta dello "statu quo" derivante dalla decisione del CEN di non pubblicare una norma in materia, ma di limitarsi ad un rapporto tecnico. Sarà fondamentale l'apporto della CIE in materia. La CIPI sta seguendo i lavori di aggiornamento della CIE 88. L'urgenza di questa norma deriva dalla grande estensione delle gallerie stradali in Italia e dalla necessità di evitare il ripetersi di incidenti come quello ben noto avvenuto nel tunnel del Monte Bianco.


Conclusioni

 

Il quadro normativo europeo e nazionale copre tutti i campi dell'illuminotecnica e della fotometria. Tenuto conto delle procedure necessarie a raggiungere il consenso, i tempi di realizzazione di CEN e UNI sono stati finora i minimi necessari e risultano in generale più brevi di quelli di CIE e ISO, organismi che devono però confrontarsi con Paesi membri provenienti da tutto il mondo e quindi con tempi più lunghi.

 

 

 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!
Hai gia un account?
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Valutazione contenuto
Commenti
Devi inserire il codice di sicurezza.
Potrai caricare i contenuti multimediali dopo aver inviato la tua recensione.
Marcello Role
Newsportal e Community di Illuminazione, Lighting Design, Architettura, Arte, Energia, Ambiente, Ro&Ro Electric è anche Megastore multiprodotto del miglior Made in Italy
ARTICOLI CORRELATI
Ro&Ro Electric Toolbar