Venerdì, Maggio 24, 2013
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Fontana Arte

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Illuminazione Tecnica e Professionale, Residenziale Decorativa Moderna
 
Fontanarte è una grande azienda che produce lampade di design e oggetti per la casa principalmente in vetro. I suoi designer sono grandi firme a livello planetario; premi e certificazioni ricevute sono garanzia di una produzione di qualità, volta alla funzionalità ma anche alla bellezza degli ambienti, non solo in casa, ma anche in luoghi pubblici e privati.
 
È stato un nome molto noto nel panorama del design nazionale ad avere l’intuizione giusta per fondare FontanaArte: Giò Ponti infatti, nel 1932, la costituì all’interno della società Luigi Fontana, come divisione artistica della stessa. La società Luigi Fontana era specializzata nella lavorazione del vetro; ma nessuno come Giò Ponti sapeva realizzare vetrate artistiche così particolari: i suoi lavori sono ancora le finestre di molte chiese importanti, tra cui la cattedrale di Brasilia e il Duomo di Milano. Fu negli anni di queste realizzazioni che Giò Ponti si rese conto delle infinite possibilità che poteva offrire il vetro come materiale d’arredo e proprio per questo, iniziò a progettare e a fabbricare oggetti, mobili e lampade per la casa, dove il vetro rivestiva un ruolo primario.
 
In breve fu costituita un’intera collezione di manufatti per la casa, pronti da vendere e da utilizzare nella realizzazione di case importanti, affidate proprio a Giò Ponti. Crebbe dunque il prestigio di FontanaArte, delle sue lampade e dei suoi oggetti, nonché dei suoi proteggettisti, tra cui c’era non solo Giò Ponti, ma anche Pietro Chiesa, un architetto chiamato dallo stesso Giò.
 
Negli anni ’60-’70 avvenne una svolta nella storia di FontanaArte, purtroppo negativa: la Luigi Fontana venne acquisita da un grande Gruppo Internazionale e insieme con essa venne inglobata nel Gruppo anche la FontanaArte.
 
Le scelte imposte da questo Gruppo si rivelarono ben presto profondamente sbagliate e assolutamente non in linea con il pensiero che aveva fino a quel momento mosso le redini della produzione FontanaArte: incarichi affidati a progettisti sconosciuti e impiego di materiali scadenti nella produzione, furono soltanto alcune di quelle scelte errate.
 
L’infausta situazione continuò fino al 1979, rischiando seriamente di compromettere il nome e il connubio che fino ad allora aveva elevato FontanaArte a marchio di prestigio, quello fra design e vetro. Nel 1979 però, fortunatamente, FontanaArte fu acquistata da un gruppo di privati, tra questi Carlo Guglielmi. 
 
Fu lui a comprendere che rimettere in sesto quel binomio fra design e vetro sarebbe stata la scelta strategica più giusta e insieme vincente per rilanciare la FontanaArte: un gruppo di grandi nomi dell’architettura venne istituito per la consulenza e la progettazione degli oggetti e dei complementi in vetro.
 
L’art director dell’azienda divenne così Gae Aulenti, mentre Pierluigi Cerri divenne il responsabile dell’immagine che la società doveva dare di sé al mercato e ai consumatori, Piero Castiglioni fu il nuovo consulente illuminotecnica; Franco Raggi e Daniela Puppa iniziarono a seguire le mostre, gli allestimenti, le manifestazioni del settore. Vennero progettati e realizzati due show room per la presentazione delle collezioni complete al pubblico, uno nel centro di Milano e l’altro a Los Angeles, la futura sede di FontanaArte USA.
 
Inoltre altri grandi nomi del design vennero consultati per i progetti, liberi di lavorare soltanto sotto dettatura della loro creatività e non per necessità commerciali: FontanaArte voleva e vuole essere prima di tutto un laboratorio di idee originali, soltanto dopo realtà commerciale e produttiva.
 
Nel 1993 FontanaArte acquista Candle e la trasforma in una divisone dell’azienda impegnata nella progettazione e realizzazione di illuminazione più giovanile, al passo col gusto e i tempi, foriera di nuovi materiali e nuove tecniche e commercializzata a prezzi più contenuti rispetto ai fratelli maggiori di FontanaArte. Proprio i progetti di Candle vengono quindi affidati a nuovi nomi del design, giovani menti laboriose e fervide.
 
Nello stesso anno viene creata Schopenhauer, la divisione che in futuro prenderà il nome di FontanaArte Arredo, e che si occupa della creazione di complementi d’arredo che si adattino per funzione e design alle illuminazioni delle collezioni FontanaArte.
 
Nel 1996 FontanaArte acquista un’altra società: Naskaloris, specializzata nella produzione di lampade da ufficio; FontanaArte si lancia quindi anche in questo nuovo settore.
 
Sempre nel 1996, la Divisione Tecnica viene creata ad hoc per incorporare le soluzioni tecniche di tutta la produzione. Nel 1997 viene finalmente inaugurato lo show room nel centro di Milano. Nello stesso anno Carlo Guglielmi da amministratore delegato unico della società diviene art director delle linee che producono luci. Nel 1998 nasce invece la Divisione denominata “Gli Oggetti Fontana Arte”, caratterizzata dalla produzione di oggetti sia decorativi che funzionali per la casa.
 
Oggi FontanaArte continua a produrre luce e oggetti non solo per la casa, ma anche per realtà come ristoranti, navi, ospedali, chiese, biblioteche, negozi. Non solo in Italia, ma anche in tutto il mondo, con particolare attenzione agli Stati Uniti e al loro mercato.
 
Fontana Arte Spa
Alzaia Trieste 49 - 20094 Corsico MI
Tel. +39 02 4512.1
Fax. +39 02 4512.660 - 990
www.fontanaarte.it 
 
 



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