È online la Rassegna Stampa: sei sezioni di notizie!

La sezione Universo Lavoro apre la Rassegna Stampa con la conversione del decreto per la tutela del lavoro: numerose le novità per i lavoratori appartenenti alle categorie più deboli e per la risoluzione di crisi aziendali.

Green jobs per ridurre la disoccupazione giovanile nelle isole europee, è questo il progetto di formazione al centro di Politiche per l’occupazione. Lanciato dall’Università "La Sapienza" di Roma, punta a ridurre la disoccupazione giovanile nelle isole europee formando 12 giovani NEET provenienti dalle isole italiane.

In Mondo impresa, la salute e la sicurezza nell’esperienza delle imprese bergamasche cui l’INAIL ha assegnato finanziamenti per 70 milioni di euro in dieci anni. Novità positive anche dalla Liguria, dove il progetto Start&growth ha fatto nascere 121 imprese: 57 nel settore servizi, 23 nell'artigianato, 22 in ambito turistico e 19 per attività commerciali.

Estero si apre con un’interessante novità dalla Finlandia: la cinese Xiaomi ha deciso di aprire un polo di ricerca all’Università di Tampere per lo sviluppo di tecnologie dedicate alle fotocamere per smartphone.
In Australia, un tribunale ha stabilito che è illegale la cosiddetta “backpacker tax”, la legge che tassava i lavoratori stranieri.

Per Storie & Curiosità, due articoli raccontano nuove opportunità di lavoro: il business celebrity builder eil fashion renter. Il primo segue l’amministratore delegato o il presidente di un’azienda e ha l’obiettivo di trasformarlo in una celebrità; il secondo incarna uno dei nuovi business nel mondo della moda, con un’idea banale nel suo essere rivoluzionaria: noleggiare abiti anziché comprarli.

In Web & Tecnologie, infine, si celebra il successo del “lavoro agile”: secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano, il 76% degli smart worker è soddisfatto del proprio lavoro e la crescita è stata del 20% in un anno.
Conquista spazio anche il cloud, modello scelto dal 42% delle grandi imprese italiane per lo sviluppo di progetti digitali e che, nell’11% dei casi, è considerato l’unica scelta possibile.

 

Consulta la Rassegna

Vai all'Archivio

MAGGIORI APPROFONDIMENTI SULL'ARGOMENTO