Edilizia giudiziaria, in arrivo assunzioni per i progettisti

In arrivo investimenti nell’ambito dell’edilizia giudiziaria. Lo ha annunciato il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, dopo la conclusione dei lavori del Tavolo tecnico su spese di funzionamento ed edilizia giudiziaria.

Edilizia giudiziaria, le proposte del Tavolo tecnico

Il tavolo ha presentato al Ministro una serie di proposte a breve e lungo termine. Tra queste spicca la prosecuzione del programma di assunzione di figure tecniche, come architetti, ingegneri, geometri e periti tecnici.

Proposte anche la creazione di direzioni “light” che si occupino prevalentemente di gestione immobiliare e spese di funzionamento e la velocizzazione delle procedure riguardanti gli immobili in uso agli uffici giudiziari.

Edilizia giudiziaria, il tavolo tecnico e i risultati raggiunti

Ricordiamo che, con l’approvazione della legge di stabilità per il 2015 (L.190/2014), sono state trasferite dai Comuni al Ministero della Giustizia le competenze in materia di edilizia giudiziaria.

Dopo circa tre anni è stato istituito il tavolo tecnico sull’edilizia giudiziaria con l’obiettivo di individuare le criticità presenti nel sistema e realizzare Palazzi di Giustizia con ambienti adeguati alle funzioni da svolgere, ad esempio locali per udienze riservate e camere di consiglio.

Dai lavori del tavolo, chiusi a fine settembre, è emerso che il numero degli immobili occupati da uffici giudiziari è passato dai 1277 del 2015 ai 926 attuali (618 di proprietà pubblica, 308 riconducibili a privati). Le spese di funzionamento si sono ridotte di circa 40 milioni con percentuali di risparmio che negli ultimi tre anni sono state del 25, 22 e 17%. Tutto ciò senza pregiudicare, si legge nel comunicato diffuso dal Ministero, la qualità dei servizi che è andata aumentando sensibilmente, come dimostra l’elevato numero di richieste evase.

Secondo quanto affermato da Bonafede, il programma di razionalizzazione dovrebbe ora continuare con l’assunzione di nuovi tecnici e la realizzazione di nuovi edifici o cittadelle.

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