Con Discovery Space una nuova regia per la luce in ufficio

discovery
“Discovery Space” per nuove dimensioni della luce in ufficio (cortesia: Artemide Group)

 

Negli spazi indoor come negli studi professionali e negli uffici che prevedono open space con postazioni individuali di lavoro una nuova visione della propria personale dimensione operativa appare ormai necessaria in questa fase pandemica post Covid-19.

Una risposta coerente e puntuale a questa esigenza di ri-progettazione degli spazi la possiamo trovare nel contesto della famiglia “Discovery”, disegnata da Ernesto Gismondi per Artemide e già vincitrice del Compasso d’Oro 2018.

“Discovery”è un elemento d’arredo che non invade l’ambiente, assente e smaterializzato definisce la sua presenza soltanto quando è acceso grazie alla luce che disegna la sua superficie luminosa emittente centrale.

Dopo la presentazione di versioni circolari a sospensione orizzontale e verticali in tre diametri diversi o da parete con luce bianca regolabile in intensità, con “Discovery Space” il sistema diventa ora un frame quadrato o rettangolare, capace di realizzare fra presenza e assenza quinte di separazione per modellare gli spazi attraverso differenti gradienti di trasparenza.

discovery
Sistema “Discovery Space” (cortesia: Artemide Group)

L’introduzione della luce colorata e della tecnologia Tunable White rendono inoltre ancora più scenografica questa versione del sistema, grazie alla combinazione di LED RGBW (red, green, blu, white) che permettono di ottenere qualsiasi tonalità e saturazione cromatica oltre al bianco puro (nella versione Tunable White la temperatura di colore varia dal bianco caldo al bianco freddo).

discovery
“Discovery Space” (cortesia: Artemide Group)

Sul piano costruttivo, questo elemento luminoso è definito da un profilo leggerissimo in alluminio che ospita una strip LED che emette lateralmente la luce in una superficie di PMMA trasparente, strutturata con un pattern di microincisioni distribuite per ottenere la massima efficienza ed uniformità di emissione luminosa.

L’estrazione della luce è precisa con un bilanciamento dei flussi rispetto alla superficie emittente per assicurare un ottimale comfort visivo e una diffusione luminosa avvolgente e costante sui due lati del pannello.

Le performance illuminotecniche del sistema ed i flussi luminosi sono elevati ma l’effetto è assolutamente confortevole, in piena conformità alle norme UGR per gli ambienti di lavoro in qualsiasi posizione di installazione.

E’ ormai dagli anni ‘90 che Artemide lavora sulla Human Light seguendo un itinerario innovativo nel modo di interpretare la luce e la sua relazione con l‘uomo e introducendo non solo l’uso della luce colorata ma una diversa relazione con l’oggetto luce.

Con “Discovery Space” aggiunge una nuova dimensione percettiva dove la luce diventa materiale costruttivo dello spazio, ne delimita la territorialità e influenza gli stati d’animo, supporta i nostri comportamenti e una corretta visione delle nostre diverse attività.

Il sistema “Discovery” è controllabile con Artemide App, affinché ognuno sia sempre più libero di modificare i propri scenari in modo attivo e consapevole a favore sia di un benessere psicologico e fisiologico personale che di una progettazione di spazi dinamici e coinvolgenti.

Anche questo sistema per illuminare conferma il risultato innovativo raggiunto da una grande competenza optoelettronica unita ad una profonda cultura del progetto.

MAGGIORI APPROFONDIMENTI SULL'ARGOMENTO