DL Semplificazioni, Oice: 'nei due mesi di vigenza perso il 40% delle gare'

21/09/2020 – Il Decreto Semplificazioni ha già avuto un impatto negativo sul mercato delle gare di progettazione. La denuncia arriva da Gabriele Scicolone, presidente dell’Associazione delle organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica aderenti a Confindustria (Oice).

DL Semplificazione, rischi per la centralità del progetto

Secondo Scicolone, “la media giornaliera dei bandi di progettazione è passata dai 13 del periodo gennaio/giugno, ai 7 di agosto e ai 6 della prima metà di settembre. Ci auguriamo che ciò sia dovuto all’effetto di una pausa determinata dall'attesa del testo finale del decreto e del combinato disposto di ferie e smart working dei tecnici della pubblica amministrazione ma siamo molto preoccupati”.

"Probabilmente - spiega Scicolone in una nota - soltanto a ottobre avremo un quadro chiaro degli effetti determinati dalla Legge 120/2020 sulla domanda pubblica di ingegneria e architettura, un provvedimento che a fianco di molte luci, soprattutto sull'accelerazione dei procedimenti di aggiudicazione e di stipula dei contratti che chiedevamo da tempo contiene, in prospettiva, anche qualche ombra".

Il timore dell'Oice è che a causa dell'ampia deroga per gli affidamenti sotto soglia, si rischi fino a fine 2021, di vedere compromesso il principio della centralità del progetto, mentre bisognerebbe ricordare che soltanto un progetto esecutivo ben fatto e accuratamente validato può assicurare una esecuzione con tempi e costi rispettati.


Oice sottolinea inoltre il tema della riduzione e qualificazione delle amministrazioni per avere più omogeneità di comportamenti e per introdurre logiche di gestione degli appalti in ottica di project management, un percorso da portare avanti con supporti esterni qualificati.

Progettazione, Oice: situazione critica

Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio dell’Oice, ad agosto sono state rilevate 150 gare con un valore di 19,8 milioni di euro. Rispetto a luglio, il numero di gare è diminuito del 25,7% e il valore dell’81,1%. Ad agosto è inoltre quasi completamente scemato il contributo degli accordi quadro.
Rispetto al 2019, i primi otto mesi del 2020 registrano invece un aumento dell’11,1% in numero e del 29% in valore.

Anche le prime anticipazioni sull’andamento della progettazione a settembre mostrano un andamento calante, sono solo 81 le gare di progettazione nei primi 15 giorni, quindi il calo di agosto potrebbe essere il primo segnale della tendenza al ribasso dei prossimi mesi. Dai dati emerge che sono i bandi di maggiore importo a calare drasticamente: rispetto a luglio il numero delle gare sopra soglia cala del 62,7% mentre quelle sotto soglia del 7,4%, il dato del valore è ancora più accentuato -86,5% sopra soglia e -16,4% sotto soglia.


Per quanto riguarda il mercato di tutti i servizi di ingegneria e architettura, in agosto le gare pubblicate sono state 365 per un valore di 123,7 milioni di euro, -24,0% in numero e -35,9% in valore sul precedente mese di luglio. Rispetto ad agosto 2019, il numero è calato del 29,5% e il valore cresce dell’8,7%.

Negli otto mesi del 2020 i bandi pubblicati sono stati 4.130 per un valore di 1.401,7 milioni di euro, +11,0% in numero e +55,8% in valore rispetto ai primi otto mesi del 2019.

Sono cresciuti gli appalti integrati (appalti di lavori con contenuti di progettazione): nel mese di agosto sono stati 47, con valore complessivo dei lavori di ben 1.680,6 milioni di euro e con un importo dei servizi stimato in 31,0 milioni di euro. Rispetto al mese di luglio il numero è cresciuto del 42,4% e il valore del 515,5%. Il risultato è principalmente dovuto alla pubblicazione di 3 bandi, divisi in 24 lotti, con un valore di 1.554,5 milioni di euro, pubblicato da Rete Ferroviaria Italiana. Dei 47 bandi pubblicati lo scorso mese 19 hanno riguardato i settori ordinari, per 1,7 milioni di euro di servizi, e 28 i settori speciali, per 29,2 milioni di euro, al netto delle gare di Rete Ferroviaria Italiana il valore dei servizi è di 2,1 milioni di euro.

Negli otto mesi sono stati pubblicati 267 bandi per 3.335,1 milioni di euro di lavori, con una crescita del 181,1% nel numero e del 160,3% nel valore rispetto al 2019.

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