Inarcassa annuncia semplificazioni per la dichiarazione dei redditi

Il 31 ottobre di ogni anno, data ben nota ad architetti e ingegneri, è l’ultimo giorno utile per la dichiarazione dei redditi sulla piattaforma Inarcassa Online, da quest’anno indicata con l’acronimo IoL.

Dalle ultime notizie pubblicate dalla rivista di Inarcassa, pare che quest’anno siano state introdotte alcune semplificazioni con l’obiettivo di snellire, facilitare e abbreviare la procedura evitando i tanto temuti rallentamenti causati dall’intenso traffico del server.

Sembrerebbe che tali semplificazioni siano il frutto di uno strumento, “Inarcassa Ascolta”, che l’associazione, ormai da due anni, ha messo a disposizione dei propri iscritti, una specie di punto di ascolto che raccoglie i suggerimenti degli associati.

Inarcassa, la dichiarazione del reddito professionale

Tutti i professionisti, architetti e ingegneri, iscritti nei rispettivi albi professionali hanno l’obbligo di comunicare annualmente ad Inarcassa l’ammontare del reddito professionale IRPEF e del volume di affari IVA.

Con reddito professionale IRPEF si intende il reddito complessivo al netto delle ritenute previdenziali e assistenziali e detratti anche gli altri oneri deducibili ovvero il valore che l’iscritto ha incassato (principio di cassa) nell’anno di riferimento della dichiarazione e dichiarato ai fini IRPEF nell’anno in corso.

Il volume di affari IVA è il totale complessivo delle operazioni effettuate e registrate durante un anno solare ovvero l’importo che l’associato ha fatturato nell’anno di riferimento della dichiarazione (principio di competenza).

Purtroppo, non sempre le fatture emesse sono incassate ma, andando oltre questa digressione, esploriamo le novità introdotte.

Inarcassa, le novità per la dichiarazione dei redditi

La prima novità, afferma Inarcassa, riguarda “l’architettura della dichiarazione”. L’iscritto si ritroverà una procedura di inserimento dati completamente ridisegnata in uno stile “light”: scomparsa la sequenza obbligatoria delle varie sezioni, attraverso un percorso guidato, accompagnato dallo strumento ‘help online’, si arriverà rapidamente alla sezione del reddito professionale IRPEF e del volume d’affari IVA; inoltre, la funzione ‘salva’, a differenza di prima, sarà disponibile su ogni pagina.

La seconda novità, forse la più “snella”, è l’eliminazione dell’obbligo di allegare le attestazioni di versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS.

Fino all’anno scorso, infatti, tutti i professionisti che erano iscritti per una frazione dell’anno ad Inarcassa e per lo stesso anno anche alla Gestione Separata Inps, in virtù di un rapporto di lavoro dipendente o assimilato, dovevano dichiarare il reddito professionale frazionato in rapporto agli effettivi mesi di iscrizione presso Inarcassa, così da evitare la duplicazione contributiva sullo stesso reddito. Contestualmente, però, dovevano inviare ad Inarcassa la documentazione comprovante i versamenti alla Gestione Separata INPS ossia allegare i modelli RR o F24.

Da quest’anno, invece, gli associati interessati a chiedere il frazionamento del reddito potranno farlo con un semplice flag nell’apposito campo di “Gestione Separata” senza inserire gli allegati.

La terza novità consiste nella semplificazione della rateizzazione delconguaglio contributivo: il termine per la presentazione della richiesta è stato posticipato; gli iscritti interessati possono decidere di inviare la richiesta o contestualmente alla presentazione della dichiarazione annuale del reddito e del volume d’affari professionale 2018, e cioè entro il 31 ottobre, oppure successivamente entro il 30 novembre.

In questo modo gli associati, iscritti o già pensionati Inarcassa, in regola con gli adempimenti previdenziali, possono rateizzare il conguaglio contributivo 2018, in scadenza il 31 dicembre 2019, in tre pagamenti posticipati a marzo, luglio e novembre 2020, a un tasso di interesse dell’1,5% senza acconto.

Inoltre, da quest’anno eventuali modifiche reddituali (in aumento o in diminuzione) trasmesse entro il 31 dicembre non avranno effetti sulla richiesta di rateizzazione del conguaglio contributivo; se, invece, le rettifiche in aumento al reddito e/o al volume di affari - che comportano quindi una maggiore contribuzione dovuta - saranno comunicate successivamente al 31 dicembre, faranno decadere il piano di rateizzazione.

Rimane invariata la compilazione del quadro LM della Dichiarazione dei Redditi, secondo le indicazioni riportate nelle istruzioni disponibili in procedura sulla piattaforma IoL, per i regimi agevolati: regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità e regime forfettario.

Inarcassa, la resa dei conti

Ha Inarcassa, con queste novità, avvicinato le procedure alle esigenze degli iscritti? “Provare per credere” verrebbe da rispondere. Sicuramente va riconosciuto alla Cassa lo sforzo negli ultimi mesi di rimettere sul tavolo le esigenze e le necessità che gli architetti e gli ingegneri reclamano ormai da tempo. L’iter è ancora molto lungo ma, come dice un antico proverbio albanese, “pietra su pietra si alza un muro, muro su muro si erge un castello”.

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