Innovazione tecnologica nel progetto di luce per l’ufficio

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Uffici Mai Public Relations GmbH, Berlino (courtesy: © ERCO GmbH, www.erco.com – photo: Sebastian Mayer, Berlino)

Relazione con l’ambiente e costruzione dei luoghi di lavoro attraverso la luce: quali sono i parametri da seguire e quali sono le tecnologie da conoscere per il progettista

Nell’attuale concept progettuale degli uffici ciò che conta sono le “persone”, anche perché rappresentano il costo più alto; di conseguenza un corretto progetto illuminotecnico oggi deve avere come finalità il benessere dell’utente. Una giusta illuminazione non deve essere solo funzionale agli spazi ma assicurare il confort del lavoratore. Luoghi di lavoro congeniali assicurano una maggiore e migliore produttività e permettono alle aziende di non perdere dipendenti di alto valore, stimolando la creatività, la giusta interazione e la concentrazione.

Allo stesso tempo tecnologie di controllo innovative consentono una assoluta flessibilità nei cambiamenti degli spazi e degli scenari d’uso ed assicurano un contenimento dei consumi ed un controllo della manutenzione. L’illuminazione diventa quindi uno strumento indispensabile per creare ambienti innovativi ed accoglienti in cui lavorare in modo confortevole e produttivo; le caratteristiche della luce, colore e quantità, sono determinanti per garantire questi risultati, così come la possibilità autonoma di regolarne l’intensità.

La relazione con lo spazio, le finiture e gli arredi è fondamentale, un buon progetto di illuminazione deve evitare l’abbagliamento, ma anche garantire una corretta ripartizione della luminanza, che permette all’utente di definire una gerarchia nella visione; studiare l’armonia della brillanza per non stressare l’occhio, e la direzione della luce e la formazione delle ombre per immaginare una visione ergonomica dei luoghi.

La giusta temperatura di colore inoltre serve per riconoscere correttamente i materiali, leggere i volti in modo naturale e favorire così il confort visivo e relazionale. In un’ottica di Human Centric Lighting, una corretta quantità di luce artificiale che integri quella naturale stabilizza il ciclo circadiano degli utenti: la luce va regolata a seconda del momento della giornata e in relazione alla quantità di luce naturale e delle stagioni. Ovviamente però le diversità degli utenti determinano necessità differenti di regolazione del sistema di illuminazione.

I progetti più innovativi tengono conto di queste diverse esigenze, anche in funzione delle attività svolte nello stesso luogo e in differenti fasi della giornata: e dunque sistemi di comando di ultima generazione permettono di variare le caratteristiche della luce dal proprio singolo posto di lavoro, autonomamente. L’impianto viene pensato in modo generale e poi suddiviso in zone, per permettere la massima flessibilità.

Oltre alla qualità dell’illuminazione ed ai sistemi di controllo, il Design dell’apparecchio rappresenta anch’esso una scelta fondamentale per l’innovazione di un progetto negli uffici. L’aspetto percettivo e formale dell’apparecchio deve veicolare da una parte i concetti di robustezza, durabilità e praticità, e definire dall’altra un’estetica che si integri negli spazi e che contribuisca a crearne un’identità. Inoltre le caratteristiche di riciclabilità delle componenti, la facilità di disassemblaggio e di sostituzione delle componenti, insieme all’utilizzo di sorgenti LED, assicurano la sostenibilità dell’apparecchio.

Smart Lighting

Gli impianti di gestione della luce garantiscono una riduzione dei consumi con l’utilizzo di sensori di luce diurna e segnalatori di presenza e con automatismi che si fondano sul numero di presenza e su diversi momenti della giornata. In un sistema altamente innovativo per l’illuminazione degli uffici, oggi, si aggiunge lo smart lighting: al sistema tradizionale “cablato”, si aggiunge cioè una struttura di controllo e comunicazione fra dispositivi ed utente che viaggia attraverso protocolli diversi.

Rientrano nel concetto di Smart Lighting tutti gli impianti “intelligenti”, dispositivi che anche se non sono parte del sistema illuminazione, riescono a dialogare con esso, incrementandone le funzioni e rendendo più facile e preciso il controllo di diverse funzioni nell’ambiente lavorativo.

Si tratta di sistemi in grado di scambiare segnali e dati con altri dispositivi presenti e remoti, come ad esempio con il sistema IoT, che fanno viaggiare le informazioni attraverso la rete e permettono quindi una condivisione fra dispositivi fin’ora scollegati: questa architettura fa sì che per utilizzare un sistema di illuminazione basti una APP che comunica con gli apparecchi e che si può installare su tablet e cellulari; tutto questo facilità l’utilizzo individuale del sistema e allo stesso tempo lo rende più facile e comprensibile da gestire.

Dall’altro lato, l’apparecchio, se programmato, può fornire informazioni, immagini, testi all’utente, che lo aiutano nella gestione dello stesso, ma che possono essere completamente slegate dalla sua funzione ed aprono mille possibilità di utilizzo parallelo dell’elemento.

Inoltre, l’implementazione delle funzioni può avvenire grazie ad un semplice aggiornamento, senza dover intervenire fisicamente sull’apparecchio, o richiedere l’intervento di personale qualificato. Il comfort dell’utente è quindi aumentato dalla possibilità di connettere diversi dispositivi utili al proprio lavoro, e di ampliare la sua possibilità di comunicare oltre lo spazio fisico lavorativo, acquisendo una libertà ed autonomia infiniti.

(a cura di arch. Sara Berta, lighting designer – Roma)

ARTEMIDE

Mappa Mundi

‘Mappa Mundi’ è un’infrastruttura che si fa carico di accogliere qualità ambientali, ed è costruita a partire da prodotti già presenti nella collezione Artemide che si compongono in modo inedito e si combinano con innovativi servizi ed intelligenze. Il sistema sintetizza controllo della luce, acustica, interazione e misura parametrica dell’ambiente, generando layer di performance calibrate secondo le necessità delle attività che si svolgono nello spazio.

Il progetto ospita servizi in elementi che si integrano alla struttura del sistema A.39 : moduli che scompaiono nel profilo o bracci che si aggiungono per portare nello spazio funzionalità e qualità. La struttura di A.39 può offrire luce diffusa (diretta o indiretta), controllata, sharping, o essere dotata di track con spot.

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Il sistema ‘Mappa Mundi’ allo stand Euroluce

L’elemento ‘Silent Field’ si integra a Mappa Mundi per creare isole di controllo acustico e luminoso, dotate anche di motion sensor e modulo di controllo della qualità dell’aria: il pannello fonoassorbente può essere fissato sia in orizzontale che in verticale diventando anche elemento di separazione degli spazi.

L’infrastruttura di ‘Mappa Mundi’ ospita anche un’isola funzionale di interactive experience con speaker e controllo vocale Alexa o Google Home che comunicano con l’Artemide App per la gestione delle luci, telecamera di sicurezza e proiettore.

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ERCO

Luce flessibile per l’ufficio

La nuova soluzione luminosa ERCO con tecnologia LED combina l’illuminazione d’ambiente orizzontale e l’illuminazione uniforme delle pareti in un concept illuminotecnico orientato alla percezione.

Il concept viene realizzato con apparecchi downlight (‘Jilly’, per binari elettrificati -13W) con distribuzione della luce extrawide flood e con spot da 12 W (‘Optec’) con distribuzione wallwasher. Questi downlight per binari elettrificati combinano la flessibilità dei faretti con l’elevato comfort visivo di un downlight: la tonalità di luce bianca neutra di 4.000 K risulta stimolante ed integra la luce diurna proveniente dalle finestre.

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Uffici Mai Public Relations GmbH, Berlino (courtesy: © ERCO GmbH, www.erco.com – photo: Sebastian Mayer, Berlino)
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Uffici Mai Public Relations GmbH, Berlino (courtesy: © ERCO GmbH, www.erco.com – photo: Sebastian Mayer, Berlino)

Gli apparecchi per postazioni di lavoro (‘Lucy’) offrono ulteriore luminosità sulle superfici di lavoro, necessario ad esempio per attività concentrate nelle ore serali. L’installazione di questi apparecchi di illuminazione non è solo semplice e veloce, ma permette di adattare il posizionamento degli apparecchi al variare della disposizione dell’arredamento.

Questa soluzione è regolabile intuitivamente con lo smartphone o il tablet (tramite Casambi Bluetooth), singolarmente, da ogni dipendente.

Oltre alla regolazione tramite sensori per la rilevazione delle presenze e della luce diurna, possono essere richiamate scene luminose programmate o comandare i singoli apparecchi.

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EXENIA

Un unico linguaggio per diverse soluzioni

La tecnologia informale che è propria del DNA di Exenia si traduce nella illuminazione degli uffici con soluzioni flessibili e “progettabili”. Soluzioni come la serie ‘Piano’ o il sistema ‘LED Runner’, permettono di declinare con un unico linguaggio le diverse applicazioni necessarie. Lo stesso profilo che ci permette l’installazione lineare a parete può infatti essere utilizzato come vero e proprio sistema sospeso in cui disporre sorgenti dirette ed indirette UGR<19, moduli spot e diverse tipologie di diffusore.

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Matera. Il sistema ‘LED Runner’ utilizzato negli uffici ‘Ondatel’

Il progettista è messo nelle condizioni di disegnare il sistema luce con estrema libertà mantenendo lo stesso linguaggio formale nelle varie situazioni di utilizzo: per queste ragioni, il particolare profilo di ‘Piano’ è disegnato per essere uno strumento incredibilmente adattabile.

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Dettaglio con la serie ‘Piano’

Una tecnologia installativa di questo genere è possibile anche nella sospensione ‘Linea’, che alla proverbiale qualità del LED COB lineare ceramico, affianca ampie finiture disponibili con materiali come il legno di quercia lasciato a taglio grezzo o la vera ruggine: in questo caso tecnica ed estetica provano ad essere complementari e fusi in un prodotto altamente professionale ma dall’aspetto materico ed emozionale.

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PERFORMANCE IN LIGHTING

Smart workplace per l’headquarters

La sede centrale di MICROSOFT a Monaco di Baviera è un compendio di tecnologia e innovazione. Nella nuova struttura di 26.000 m², dove il comfort degli individui è posto al centro del progetto, uno dei nuovi concetti integrati è quello di “smart workspace”, ovvero la simbiosi tra ambiente di lavoro digitalizzato ed esigenze umane, fondamentale per stimolare la creatività e aumentare la motivazione.

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Monaco. Microsoft Headquarters (cortesia photo: Performance In Lighting – photo: Lukas Huneke)

Un altro elemento innovativo è il cosiddetto “work-lifeflow”, il concept relativo al passaggio fluido tra lavoro e vita privata. Per gli spazi dedicati agli uffici è stata scelta la sospensione SL713, che rimodella gli ambienti di lavoro. Grazie all’alta percentuale di luce indiretta, l’apparecchio fornisce un’illuminazione molto uniforme, aumentando sensibilmente il benessere e l’efficienza del personale.

L’abbagliamento è limitato in conformità alla norma DIN EN 12464-1 e tutti gli apparecchi sono dotati di sensori per il controllo dell’illuminazione e il rilevamento di presenza. Le sale conferenza sono equipaggiate con apparecchi lineari SL787 e spot ad incasso, che creano un’atmosfera sobria ed elegante. Tutti gli apparecchi sono gestiti con controllo di luce HCL (Human Centric Lighting).

L’opzione HCL consente di variare la luminosità degli apparecchi nel corso della giornata creando un’atmosfera naturale anche con l’illuminazione artificiale: il controllo avviene attraverso un software configurabile che modifica, a seconda dell’orario, la luce emessa in termini di intensità e temperatura colore. Per gli elevati livelli di efficienza energetica questo edificio ha ottenuto il certificato LEED® platinum.

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WELT ELECTRONIC & ELDOLED

Led natural dimming

In un mondo sempre più interconnesso le nuove parole d’ordine sono ottimizzazione, razionalizzazione e sostenibilità ambientale. Welt Electronic e EldoLED propongono driver LED Natural Dimming, ottimali in ambito Smart Office, in quanto creano ambienti di lavoro più confortevoli, sostenibili e produttivi volti a favorire il benessere e la qualità della vita professionale.

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Sotto, il driver DUALdrive per il bianco dinamico in ufficio (In alto) Il driver LINEARdrive ideale per soluzioni a colori in RGBW (cortesia photo: Welt Electronic & Eldoled )

I driver EldoLED garantiscono variazioni naturali nella luminosità, regolazione fino a zero ed eliminazione di qualsiasi sfarfallio tramite una tecnologia brevettata: la regolazione automatica dell’intensità luminosa (con i dimmer, 0-10V, DALI o DMX/RDM) in funzione della luce, naturale o artificiale, porta risparmi energetici fino al 30% maggiori.

Con il supporto DUALdrive per applicazioni LED in bianco dinamico in spazi lavorativi, e LINEARdrive, ideale per soluzioni a colori in svariati ambiti (gamma completa RGBW), i progettisti possono trovare un’ottimale soluzione per l’illuminazione intelligente.

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REGGIANI

Progettazione integrata per l’architettura

Reggiani propone ‘Traceline’ con l’obiettivo di offrire nuove soluzioni per l’illuminazione architetturale di spazi office, smart office, residenziali, hospitality e commerciali. La nuova famiglia di apparecchi ha l’obiettivo di ripensare la luce lineare usando le più recenti tecnologie per consentire la massima flessibilità di utilizzo, grazie a una varietà eccezionale di opzioni ottiche e performance.

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Una versione del sistema ‘Traceline’ (courtesy photo: Reggiani Illuminazione)

Il sistema ‘Traceline’, grazie all’integrazione con la famiglia di proiettori ‘Yori Evo Ghostrack’, permette l’utilizzo di soluzioni wireless con bianco dinamico e luce indiretta unite a soluzioni d’accento.

La famiglia di prodotti è integrabile in svariati contesti architettonici grazie alla gamma di soluzioni da incasso, incasso arretrato, superficie, sospensione, sospensione con luce arretrata e soluzioni con componenti di luce diretta e indiretta. Il sistema consente differenti configurazioni per rispondere alle diverse esigenze e layout degli spazi.

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