A Milano nasce il MIND Innovation Hub

Paolo Brescia, Co-founder di OBR Open Building Research, ha presentato l’Innovation HUB, l’opera ad uso pubblico più prominente di MIND, cuore pulsante del distretto dell’innovazione e manifesto di una rinnovata sensibilità sociale e ambientale carbon zero.

Uno spazio pubblico, accessibile e aperto, sempre vivo e vissuto all’insegna della sperimentazione e dell’inclusione.

Come un Giano bifronte, l’Innovation Hub si affaccia verso ovest sulla Gateway Square e verso est sulla Central Piazza, contribuendo alla sequenza di spazi pubblici interconnessi a partire dalla stazione della Metropolitana e della Ferrovia.

Riunendo attività educative, creative, culturali e di ricerca, l’Innovation Hub è stato pensato come il manifesto di una rinnovata sensibilità sociale e ambientale carbon zero.

L’architettura dell’Hub è un cubo di 36 metri di lato, caratterizzato da due colonnati a tutta altezza che, come due pronai contrapposti, si affacciano verso le piazze pubbliche a ovest e a est. I colonnati sono collegati a due androni speculari che conducono a loro volta verso la corte centrale, la quale estende la valenza pubblica del Common Ground fino alla terrazza panoramica sulla sommità.

La terrazza panoramica ad uso pubblico è protetta dalla grande copertura, il “flying carpet energetico”, che con i suoi 1.000 mq di pannelli fotovoltaici disegna il “quinto prospetto”: un dispositivo passivo e attivo che offre riparo e genera al contempo energia (200 megawatt ora/anno) contribuendo al fabbisogno dell’edificio. Si accende di notte e si ricarica di giorno.

La struttura interamente in legno è stata progettata secondo il metodo DFMA Design for Manifacturing and Assembly, e disegnata per liberare gli spazi interni da qualsiasi vincolo strutturale e impiantistico, a vantaggio di ambienti sempre più aperti, permeabili e flessibili.

Al suo interno ci saranno spazi per retail al piano terra e uffici e co-working nei cinque piani superiori, per un totale di 10.000 mq di superficie costruita che ospiteranno fino a 1.300 persone.

L’Innovation Hub è un progetto corale che vede fin dalle fasi iniziali il coinvolgimento attivo di Lendlease, con cui gli architetti hanno maturato la convinzione che l’HUB dovesse promuovere un rinnovato senso di urbanità: “Non è un edificio, ma un condensatore di relazioni. Non organizza, ma crea opportunità. Non serve, ma consente. Non è un risultato, ma un processo. Non ha a che fare con l’immagine, ma con il contenuto”, Paolo Brescia, socio fondatore di OBR.

Alla base dell’Innovation HUB vi è un’idea di innovazione che non è puramente tecnologica, ma “connettiva e relazionale”: connette le persone, creando relazioni nuove tra saperi differenti, cercando di risolvere quel “paradosso sociale” per il quale siamo tutti digitalmente connessi, ma senza una vera relazione. Continuiamo a inventare nuove tecnologie per connetterci gli uni agli altri, ma più media introduciamo, più desideriamo spazi di relazione attraverso l’architettura. Tuttavia, fisico e digitale non si escludono a vicenda, sono sempre più ibridati, verso ambienti sempre più agili, per definizione non prevedibili, serendipitici.

Più che un edificio isolato, l’Innovation Hub è pensato come un “sistema aperto”, caratterizzato da una architettura dialogica che, partendo dall’ascolto di chi la abiterà, lavora sul tempo, prima ancora che sullo spazio, accettando i futuri cambiamenti e rispondendo ai mutevoli desideri dei suoi abitanti.

Scheda progetto: MIND West Gate Innovation Hub
 
OBR Open Building Research
Vedi Scheda Progetto
 
OBR Open Building Research
Vedi Scheda Progetto
 
OBR Open Building Research
Vedi Scheda Progetto
 
OBR Open Building Research
Vedi Scheda Progetto

MAGGIORI APPROFONDIMENTI SULL'ARGOMENTO

categorie illuminazione amazon

Comments on A Milano nasce il MIND Innovation Hub

Commenta per primo
Prego accedi per commentare