Bun Milano, l'hamburgeria firmata Masquespacio è un espolosione di colori pastello

Scaduto
BRAND ILLUMINAZIONE DESIGN
Bun Milano. Ph. Gregory Abbate

 

Masquespacio, il duo del design formato da Ana Milena Hernández e Christophe Penasse firma un nuovo coloratissimo indirizzo del food nella città meneghina.

Dopo aver presentato nel 2016 la sua collezione Toadstool ispirata a Memphis e dopo aver allestito la mostra con la terracotta di Poggi Ugo durante l'ultima Milano Design Week, ora Masquespacio torna a Milano con il suo primo progetto di interior design per Bun, un’hamburgheria gourmet situata in Viale Bligny, accanto all’Università Bocconi.

Grazie alla loro forte identità e al loro approccio decisamente contemporaneo guidato da una scelta di colori audaci, densa di contrasti e contaminazioni di ogni genere, il duo valenciano rende la sua firma riconoscibile in ogni progetto. Per Bun Milano lo scopo era quello di creare un'identità con un chiaro focus sulle giovani generazioni unendo un look fresco con la politica del marchio, attento all’ecologia e alla filosofia plastic-free.

In controtendenza rispetto alle scelte stilistiche di molti locali street food e hamburgerie che optano sempre di più per un look vintage e industriale, il design sviluppato da Masquespacio per Bun prende la direzione opposta e cerca di creare un concetto innovativo che miri a focalizzarsi sull’identità del giovane marchio del food.

Ana Hernández, direttore creativo di Masquespacio ha affermato: "Quando abbiamo visto i bellissimi mattoni e archi dallo spazio, era evidente per noi che avremmo utilizzato questi due elementi come punto di partenza del progetto".
Partendo dall'indagine degli elementi esistenti dello spazio, Masquespacio fa risuonare l’identità di Bun attraverso un’esplosione di tinte pastello che vanno dal lilla al verde mela, archi, mattoni a vista e tocchi d'oro, con l'obiettivo di integrare tutti questi elementi nell'estetica progettuale complessiva.

Inoltre, la scelta di materiali organici come il legno per tutti i piani dei tavoli e la folta presenta delle piante nelllo spazio, esprimono l'identità ecologica e zero sprechi di Bun.
Dopo l’esperienza milanese Masquespacio e Bun hanno in cantiere nuove collaborazioni che vedranno l’apertura di diversi nuovi ristoranti, tra i quali il prossimo Bun nella città di Torino.

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