E se restassero a casa anche i protagonisti dei quadri?

La parola d'ordine che tutti noi siamo tenuti a rispettare categoricamente in questo periodo è #restoacasa.

E mai come in questo momento sembrano attualissime le opere dell'artista spagnolo Josè Manuel Ballester (Madrid, 1960) che già da dieci anni rimuove i personaggi dai dipinti classici, rivelando oggetti e spazi nascosti e inosservati.

La ricerca di Ballester di una “poetica dello spazio vuoto” ha prodotto la serie Hidden Spaces.

Combinando le moderne tecniche fotografiche con l'arte classica, Ballester reinterpra, modificandoli, alcuni capolavori della storia dell'arte, con il fine di generare assenze inquietanti e invitando gli spettatori a guardare questi capolavori da una nuova prospettiva.

La rimozione delle persone crea un effetto diverso in ogni dipinto: si possono vedere le tracce di una tragedia o le conseguenze di un dramma negli oggetti lasciati alle spalle...
Ogni spazio vuoto ritrovato è aperto a interpretazioni e scoperte.

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