Miscela d'Oro: un inno alla sicilianità contemporanea

La prima volta di Piero Lissoni in Sicilia si chiama Miscela d’Oro, una caffetteria nel cuore di Messina, città fluida ed enigmatica storicamente attraversata da culture diverse.

La firma made in Milano-New York, sedi della Lissoni & Partners, ha fatto risplendere gli spazi che per anni hanno ospitato il Billè, storico bar di piazza Cairoli chiuso nel 2014, all’interno di un palazzo barocco risalente agli anni 20.

Il nucleo dell’intervento è al piano terra del piccolo edificio che domina la piazza più importante di Messina, concepito sfruttando il contrasto tra la facciata storica e un interno reinterpretato in stile contemporaneo.
I preesistenti rimaneggiamenti strutturali sono stati il punto di partenza di un progetto che ne ha valorizzato la presenza senza negarla, rendendo la scatola architettonica un elemento neutro sul quale tessere un’interpretazione contemporanea della storia dei luoghi.

L’utilizzo della trasparenza per realizzare una connessione tra la sala e la cucina coinvolge il cliente nell’arte della preparazione culinaria e dolciaria, affidata alla sapienza dello chef Filippo La Mantia.
Alla scatola architettonica si aggiungono due dehors, di cui uno coperto – pensato come una scatola trasparente, che permette di leggere la facciata e capace di connettere l’esperienza della luce con continuità dall’interno verso l’esterno e viceversa – l’altro, scoperto, su cui insistono grandi vele bianche.

La sicilianità è stata letta e raccontata attraverso l’utilizzo di colori e materiali, evocandone le atmosfere rilassanti e solari, mentre la ricerca delle lavorazioni tipiche della zona e dell’artigianato locale si mostra nel rivestimento delle superfici orizzontali e verticali.
Le vecchie maioliche, reinterpretate con un occhio contemporaneo, vengono assemblate ed applicate sulle colonne preesistenti e alternate all’utilizzo della pietra lavica smaltata che riveste il bancone di lavoro per la preparazione dei caffé, mentre mensole aeree in vetro lasciano intravedere la struttura del soffitto.
Per le pareti della sala da tè sono state invece disegnate boiserie in legno che richiamano le lavorazioni dell’ebanisteria tipica dei portali delle chiese siciliane, così come le panche custom-made ricordano quelle all’interno delle stesse.
Gli arredi ricordano le terrazze siciliane, con mobili in vimini, a cui si sovrappongono pezzi di antiquariato ed oggetti della tradizione.

L’identità visiva della caffetteria è stata affidata a Lissoni Graphx, il dipartimento di graphic design interno allo studio, che ha realizzato il nuovo logo, il pay-off e tutta l’immagine coordinata. Oro opaco è il colore scelto per la nuova identità a cui vengono corredate le immagini di alcune piante legate al territorio (caffè, palma, fico, melograno, fiori d’arancio) trattate come incisioni e applicate su alcuni dei materiali come il menù e il packaging.

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