Museum of the Future: l'innovazione ha una sua 'casa'

Una casa permanente delle più grandi innovazioni del mondo, il Museum of the Future è uno spazio espositivo per idee, servizi e prodotti innovativi e futuristici.

Il museo, progettato da Killa Design, studio vincitore del concorso del 2015, e da Buro Happold Engineering come principale consulente, oltre ad essere una struttura iconica, sarà anche una piattaforma per workshop specializzati, ricerca scientifica, conferenze e test dei prototipo delle ultime invenzioni e nuove startup.

Situato nel cuore del quartiere finanziario di Dubai, adiacente alle Emirates Towers e a 5 minuti di auto dal Dubai Mall, il Museum of the Future è composto da tre elementi principali: una collina verde, l'edificio e il vuoto.
La collina verde rappresenta la terra, con le sue radici nel luogo, nel tempo e nella storia.
L'edificio che si erge al di sopra della collina e della linea della metropolitana, rappresenta il genere umano, con la sua forza e la sua capacità di creare armonia con l'ambiente circostante. È sottolineato dalla forma audace che emerge con orgoglio dalla collina, mostrando la passione dell'umanità per l'arte e per il creare.
Il vuoto ellittico all'interno della struttura rappresenta l'innovazione. Questo spazio vuoto mostra il futuro non scritto verso cui l'umanità può simbolicamente guardare...un invito all'azione che può guidare i creatori di oggi.

Il Museo presenta un intricato design delle finestre in forma di calligrafia araba basata sulla poesia del Sovrano di Dubai, Sua Altezza Sheikh Mohammed, sulla sua visione di istruzione, sanità, smart city, trasporti e sostenibilità per il mondo.
Le parole sono state scritte nella calligrafia Thuluth da un calligrafo locale, orientate con cura affinché le citazioni sulla facciata possano essere lette facilmente. La forma unica sottolinea che la costruzione dei concetti artistici e simbolici nel rivestimento in acciaio inossidabile necessitava di una tecnologia su misura per rendere la costruzione una realtà.

Durante la fase di progettazione, il team ha deformato tridimensionalmente le parole per avere la piena capacità di spostarle mantenendo la calligrafia avvolta attorno alla facciata. Durante la costruzione, sono stati utilizzati più strumenti come scanner 3D, BIM e VR per garantire la corretta installazione del rivestimento in acciaio. Il BIM ha svolto un ruolo importante, dal concept design alla costruzione, utilizzato per produrre tutti i disegni e per eseguire il coordinamento e il rilevamento delle interferenze tra tutte le discipline.
Come parte della sua strategia per ottenere la certificazione LEED Platinum, il progetto ha incorporato, come fonte di energia rinnovabile, un parco solare offsite, situato sul tetto di un parcheggio nelle vicinanze.

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