Pasticceria Cucchi rivive il suo passato di Caffè Concerto

La storica Pasticceria Cucchi, patrimonio della dolce tradizione meneghina, rivive dal 3 al 29 Aprile il suo glorioso passato di Caffè Concerto, grazie alla reinterpretazione della designer architetto Cristina Celestino.


Dopo aver ripensato lo scorso anno l'iconico Tram Corallo, la scelta per questa edizione del Fuorisalone è ricaduta su uno dei luoghi più amati dai milanesi, cui la Celestino ha tributato la sua visione creativa tra passato e presente, reinventando in chiave attuale atmosfere e suggestioni di un tempo: dagli interni alle vetrine, dal dehors alle divise, dalle meravigliose scatole, alla mise en place. Al design di alcune torte.

Una miscela di texture e materiali pregiati, colori marcati e sorprendenti soluzioni materiche con qualche spunto curioso vi aspettano in Corso Genova 1. Sorprendenti la palma tropicale nella sala da tè, le pareti in carta da parati in seta "Oasi", le lampade a corolla di papavero in vetro soffiato, le sedie rivestite in velluto con spacco, i tavolini con ripiani in specchio rosato o, nel dehors, con intarsi di marmi.
Inoltre passamanerie con fili metallici a decorare i mobili, composizioni floreali e il paravento "Mirage" di fili colorati di paglia.
Da collezione le scatole in tre misure, contenenti cioccolatini e gelatine e altre in veste pasquale, dalla colomba agli ovetti. E il Franciacorta Bar per un aperitivo esclusivo con le migliori etichette e lo sfizioso menu firmato dai maître Cucchi.

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