Starbucks sbarca in Italia

È giunto l'atteso giorno dello “sbarco” dell'impero Starbucks in Italia, patria indiscussa del caffè. Apre oggi al pubblico, nell'ex Palazzo delle Poste di Piazza Cordusio a Milano, Starbucks Reserve Roastery.

Non si tratta solo della prima apertura nel nostro Paese, ma anche dell'esordio in Europa delle Roastery (le altre due sono a Seattle e Shanghai), spazi scenografici dedicati alla passione per il caffè in cui maestri tostatori, mixologist e baristi esaltano a regola d'arte l'aroma e il gusto dei pregiati mono origine della Starbucks Reserve (collezione di caffè rari e pregiati).

Quello di Milano è un complesso capolavoro dell'artigianato italiano e dell'innovazione del caffè.
Al suo interno si ha la sensazione di essere sul set de La Fabbrica di Cioccolato, il noto film di Mel Stuart (1971) riportato alla ribalta da Tim Burton nel 2005.

Ed è stato proprio Willy Wonka ad ispirare Howard Schultz (AD di Starbucks) nell'ideazione, 4 anni fa, del primo Reserve Roastery, a Seattle: l'idea era quella di un ambiente che esaltasse tutti i sensi e portasse i clienti in un luogo diverso, in cui vivere l'esperienza multisensoriale del caffè.

Con questa idea tra marmi Calacatta, legni lavorati, vetri soffiati, soffitti in metallo dalle forme più disparate, pavimenti alla palladiana cesellati a mano, tubi in rame e trasparenti in cui i chicchi di caffè si rincorrono sul soffitto e un enorme silo (camera di degassificazione) in bronzo, i clienti possono non solo degustare il caffè, ma seguirne tutte le fasi di tostatura e apprenderne la storia e le caratteristiche.

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