StudioAlami vince il concorso per il miglior giardino agrivoltaico

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1° classificato A-GRID | StudioAlami

1° classificato A-GRID | StudioAlami

 

Si è concluso ieri, con la proclamazione dei vincitori, il concorso per il "miglior giardino agrivoltaico".

L’agrivoltaico per l’arca di Noè – Paesaggi fotovoltaici del riso era stato promosso a marzo scorso da ENEA, NeoruraleHub, Istituto Nazionale di Architettura (IN/Arch), ETA Florence Renewable Energies e dall’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio (AIAPP).

Ad aggiudicarsi il concorso il progetto A-Grid Agrivoltaics and landscapes del gruppo guidato da Fabiano Spano|StudioAlami e composto da Fernando Apollonio, Chiara Costanzo, Gabriele Fanuli, Gaetano Fornarelli, Giovanni Iezzi, Berardo Matalucci, Francesco Saverio Matarazzi, Massimo Ranghetti, Stefano Rovetta, Valentina Marta Rubrichi (StudioAlami), Susanna Tundo (StudioAlami), Salvatore Urro, Vittoria Urso, con la consulenza esterna di Clara Bondi (TRANSSOLAR Energietechnik GmbH).

Il team riceverà l’incarico professionale per la progettazione dell’opera, che sarà realizzata presso l’Innovation Center Giulio Natta (Cascina Darsena, Pavia), dove ha sede Simbiosi (Gruppo NeoruraleHub) - la prima Nature Based Solutions Valley in Italia, dove vengono sviluppate tecnologie, soluzioni e brevetti impiegabili in molte applicazioni finalizzate al risparmio di risorse naturali ed energetiche.

“Il cambiamento climatico è il nostro presente – si legge nella relazione di progetto - Il progetto è stato sviluppato osservando la drammatica situazione climatica nell'area. Con la consulenza di un partner leader mondiale come Transsolar KlimaEngineering abbiamo progettato un modello basato su future simulazioni climatiche.
Il fulcro della proposta è una struttura a baldacchino che consente l'implementazione di diverse funzioni, al fine di mitigare l'impatto di condizioni climatiche estreme e dare la possibilità di continuare a coltivare il riso anche in quelle condizioni.”

La giuria“ha apprezzato l’aspetto innovativo e creativo del progetto in grado di stimolare l’immaginazione del pubblico. Il progetto stupisce, è audace e leggero, la soluzione creativa risponde perfettamente ai criteri espressi dal bando andando a coniugare le istanze: naturalistico/ambientali, ricreativo/sociali e produttive. È stata apprezzata l’analisi profonda, proiettata nel futuro, relativa alla coltura del riso e allo studio delle ombre”.

Al 2° posto si è classificato il progetto Arising landscapes di Agata Buscemi | B2B Arquitectura group leader, Giuseppe Allegra, Francesca Ibañez Ros, Salvatore Inguanta, Gibilaro Tommaso, Jordi Bellmunt I Chiva, Francesc Xavier Mayor Farguell e Laura Rovira Pigem, a cui va un Premio di 5 mila euro messo a disposizione dall’azienda Solarelit.
Motivazione: “La commissione ha apprezzato in particolare l’approccio ecosistemico, il progetto esprime con chiarezza e sobrietà l’uso del paesaggio e la replicabilità delle soluzioni”.

Al 3° posto il progetto Energy tracks: a green-blue energy infrastructure for the productive landscapes of the future di Andreas Otto Kipar (LAND Italia Srl) group leader, Andrea Balestrini (LAND Italia) Riccardo Battisti (Ambiente Italia), Maria Berrini (Ambiente Italia), Valerio Bozzoli Parasacchi (LAND Italia), Maria Chiara Lazzari (Ambiente Italia), Davide Pallotta (LAND Italia), Matteo Pedaso (LAND Italia), Graziano Pipolo (PIERREQUADRO), Lorenzo Corrado Pirosa (LAND Italia), Giovanni Sala (LAND Italia), Antonio Gino Siciliano (Ambiente Italia) e Chiara Maria Elena Wolter (Ambiente Italia), a cui è assegnato un rimborso spese di 3 mila euro messo a disposizione da REM TEC.
Motivazione: “La commissione ha apprezzato la chiarezza, l’approccio analitico e lo studio a scala regionale. Punto di forza del progetto è la visione del dopo-intervento che pone particolare attenzione al coinvolgimento delle comunità dei cittadini”.

La giuria era presieduta da Alessandra Scognamiglio coordinatrice della Task force Agrivoltaico Sostenibile @ENEA, ideatrice e chair di Photovoltaics | Forms | Landscapes e composta da
Fabrizio Cembalo Sambiase (AIAPP), Daniela Di Cosmo (già sindaco del Comune di Giussago), Fausto Ferruzza (Legambiente), Matteo Marini (NeoruraleHub-Simbiosi), Annalisa Metta (paesaggista, IN/Arch), Elizabeth Monoian e Robert Ferry (LAGI Land Art Generator Initiative), Heinz Ossenbrink (Joint Research Centre of European Commission), Sven Stremke (Wageningen University|Amsterdam Academy of Architecture) e Christian Thiel (Joint Research Centre European Commission).

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, della Regione Lombardia, del Comune di Giussago, del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, di Legambiente, di SITdA Società Italiana della Tecnologia dell’Architettura e la mediapartnership di Archilovers e Archiportale.

 A-GRID
 
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  Scheda progetto: Arising landscapes
 
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  Scheda progetto: Energy tracks: a green-blue energy infrastructure for the productive landscapes of the future