Taliesin: la scuola di Architettura di Wright rimarrà aperta

Solo poche settimane la triste notizia della chiusura della Scuola di Architettura di Taliesin, fondata da Frank Lloyd Wright nel 1932, rattristava l'intero mondo dell'architettura a causa della grave perdita che questa decisione avrebbe recato alla trasmissione ai posteri dell'eredità del suo fondatore.

Lo scorso 5 marzo, però, avviene il dietro front: il Consiglio di Amministrazione della scuola decide di revocare la sua decisione di chiudere dopo che una protesta pubblica ha permesso di ottenere ulteriori finanziamenti per la scuola di Taliesin.
"La School of Architecture di Taliesin e il suo Consiglio di Amministrazione" - riporta il comunicato stampa ufficiale - "hanno votato oggi per annullare il voto del 25 gennaio 2020 che sanciva la chiusura della scuola e affinchè Taliesin rimanga aperta."

Dalla sua fondazione nel 1932, Taliesin ha ospitato nel corso degli anni oltre 1200 architetti che hanno vissuto e lavorato al fianco di Wright e dei suoi contemporanei, promuovendo la pratica dell' architettura organica. Per anni gli studenti si sono immersi nello studio, dividendosi tra due spazi iconici progettati da Wright a Taliesin West a Scottsdale, Arizona, e Taliesin East a Spring Green, Wisconsin.
Fondata come Frank Lloyd Wright School of Architecture nel 1932, la scuola è stata ribattezzata School of Architecture at Taliesin nel 2017 dopo essersi formalmente staccata dalla Frank Lloyd Wright Foundation.

Stando alla comunicazione ufficiale, la decisione della chiusura della scuola sarebbe stata dovuta all'incapacità di Taliesin di raggiungere un accordo con la Frank Lloyd Wright Foundation, organizzazione incaricata di preservare l’eredità dell’architetto e che ha mantenuto la proprietà di tutti i locali della scuola.

Tra le ragioni citate dal Consiglio di Amministrazione per l'inversione del voto c'è la concreta possibilità di cospicui finanziamenti e aiuti da parte di varie istituzioni che si sono mobilitate in soccorso della Scuola di Taliesin oltre che la grande solidarietà dimostrata da studenti ed ex studenti - affiancati dall'intera comunità architettonica - che hanno lanciato una petizione ufficiale subito dopo l'annuncio della chiusura.

Il Consiglio ha dunque stabilito che chiederà una mediazione tra la scuola e la Fondazione Wright (attualmente proprietaria dei locali della suola) per risolvere eventuali problemi che potrebbero impedire il rinnovo del protocollo d'intesa.
"La situazione finanziaria di Taliesin - si legge nel Comunicato ufficiale - è tale da avere una redditività a lungo termine, soprattutto alla luce del nuovo sostegno che si è manifestato dal gennaio di quest'anno".

Dan Schweiker, Presidente del Consiglio dei governatori della scuola, ha affermato che è in corso una mediazione con il Consiglio il quale sta invitando la Frank Lloyd Wright Foundation ad estendere l'accordo esistente in modo che possa rimanere aperto. L'ultima parola spetta quindi alla Fondazione.

"L'eredità di Frank Lloyd Wright incarnata dalla scuola è di importanza internazionale" - ha affermato Schweiker. “La qualità del lavoro svolto dagli studenti negli ultimi anni è eccellente. Sarebbe un duro colpo per il futuro dell'architettura se questi studenti di talento non avessero la possibilità di continuare questa eredità. "

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