Illuminazione urbana narrativa: può la luce raccontare una città?

Può la luce raccontare una città?

illuminazione narrativa

Sì, e lo fa in ogni sua espressione: la luce trasforma lo scenario urbano notturno rispetto a quello diurno e può narrare la città valorizzando alcuni luoghi ed enfatizzando architetture, dettagli o altri elementi della città. Ma non solo. Un’adeguata illuminazione può infatti influenzare la percezione notturna dell’ambiente ed ottenere una precisa risposta da parte degli osservatori.

Una recente ricerca analizza proprio la relazione tra emozioni e scenari di illuminazione urbana. Il focus è sulle emozioni vissute dai partecipanti in spazi pubblici all'aperto, come aree pedonali, parchi e altri spazi. 

Come la luce condiziona le emozioni e il vissuto

I risultati di questa ricerca dimostrerebbero come le emozioni siano più legate all'esperienza dell'illuminazione che all'aspetto del luogo. Variando alcuni parametri come intensità, colore, direzione e diffusione della luce si ottengono reazioni differenti. Sebbene alcune emozioni dipendano dal background culturale degli osservatori, i risultati evidenziano emozioni coerenti come incertezza, paura, fascino, intrattenimento e affetto in tutti i target presi in considerazione.

Le emozioni di paura e incertezza dipendono da quanta informazione visiva viene percepita sul luogo: si avverte paura quando l'informazione visiva è a malapena disponibile (grandi aree senza illuminazione), mentre incertezza quando c'è leggermente più informazione visiva (grandi aree con pochi punti luce o con intensità molto bassa). Il parametro di illuminazione principale che influenza queste emozioni è quindi l'intensità di illuminazione.

La sensazione di fascino si avverte quando c’è un’illuminazione ad alta intensità e focalizzata su elementi decorativi insoliti con un forte fattore di sorpresa (ad esempio l’illuminazione dal basso, a colori o con un CRI elevato). L’intrattenimento, come il fascino, si avverte quando c’è un’illuminazione ad alta intensità con un forte fattore di sorpresa ma focalizzata su aree utilizzate per attività sportive o ricreative anziché su elementi decorativi. I parametri di illuminazione che influenzano queste emozioni sono quindi l'intensità di illuminazione, la direzione, la diffusione e il colore.

L’affetto si percepisce con un’illuminazione calda e di media intensità delle aree di incontro e con contrasti di luce ridotti per un effetto più sfocato. I parametri di illuminazione che influenzano queste emozioni sono quindi l'intensità di illuminazione, la direzione, la diffusione e il colore.Il modo in cui una città ci viene raccontata dalla luce determina quindi non solo il nostro apprezzamento per lo spazio illuminato, ma anche il modo in cui ci sentiamo e quindi ci comportiamo in quello stesso spazio. La progettazione urbana non può dunque limitarsi a considerare gli aspetti tecnici o la rispondenza alle normative degli impianti di illuminazione ma deve affidarsi a dei lighting designers in grado di valutare non gli impatti biologici, ma anche quello cognitivi ed emotivi dell’illuminazione urbana.