Appello al governo Italiano da Forum Skylive – CieloBuio

Il Forum di astronomia Skylive e CieloBuio, inviano una comunicazione congiunta al governo Italiano, invitandolo a prendere posizione contro la diffusione incontrollata dei satelliti per telecomunicazioni, in quanto creano inquinamento luminoso e interferenze radio nella ricerca astronomica.

Appello al governo Italiano da Forum Skylive – CieloBuio

Un “treno” di satelliti Starlink.

Riportiamo in calce il testo della lettera, trasmessa il 4 maggio 2021. 

Il Forum Skylive, promotore per l’Italia della “Campagna contro la proliferazione incontrollata dei satelliti per telecomunicazioni”, e CieloBuio-Coordinamento per la Protezione del Cielo Notturno, fanno appello al Governo della Repubblica Italiana a compiere ogni passo affinché sia fermata al più presto la corsa alla messa in orbita di decine di migliaia di satelliti artificiali (organizzati in “megacostellazioni” radioconnesse) destinati alla ricetrasmissione di segnali digitali per la copertura globale internet dell’intera superficie del Pianeta.

Ci riferiamo a progetti come “Starlink” dell’azienda americana SpaceX, “OneWeb” dell’omonima società britannica, “Kuiper” di Amazon, ed a molti altri, di altre grandissime imprese mondiali come Huawei, Geely, e molti altri ancora.

A titolo esemplificativo, il progetto “Starlink” prevede di lanciare in orbita oltre 12.000 satelliti. Huawei ne ha annunciati altri 10.000. Complessivamente, a compimento, il totale dei minisatelliti che si vorrebbero mettere tutti in orbita terrestre bassa, secondo i progetti di business annunciati, alla data odierna già assomma a circa 67.000. Una cifra impressionante, che creerà un iperaffollamento parossistico ed incontrollabile dello spazio cosmico prossimale al nostro Pianeta. Una vera e propria nuova “corsa all’oro”, senza regole né freni, per appropriarsi del Cielo e dello Spazio, patrimoni indisponibili dell’Umanità.

Alcuni di questi progetti sono già in fase d’avanzata esecutività, ed ogni giorno si ha notizia di nuovi lanci di vettori aerospaziali che andranno, per molto tempo ancora, a posizionare in LEO (Low Earth Orbit) centinaia di nuovi radiosat.

Questi progetti rischiano di rovinare per sempre l’osservazione astronomica del cielo stellato, inondando il cielo con “false stelline” altamente luminose ed in continuo movimento… In assenza d’interventi regolatori, in pochi anni ridurremo la notte ad un lucore bigio massicciamente solcato da strie e/o puntini luminosi in costante movimento in ogni direzione.

Aumenterà altrettanto esponenzialmente il rischio di collisioni fra loro e con veicoli spaziali con presenza umana a bordo. Aumenterà il rischio di rientri incontrollati in atmosfera, e quello di caduta al suolo di rottami aerospaziali.

Aumenterà inverosimilmente il “chiasso radio” in quota e sul Pianeta, nonché il disturbo elettromagnetico alle ricerche radioastronomiche ed a quelle puramente ottiche, con il continuo passaggio di oggetti in movimento nel campo inquadrato dai telescopi, siano essi professionali e scientifici, che amatoriali. Le videofotoriprese del cielo profondo, a scopo di ricerca, di controllo, di studio od amatoriale, si ridurranno ad un’unica immagine formata da linee, strisce e strie bianche, che copriranno ed oscureranno qualsiasi altra informazione sul e dal cielo profondo.

Aumenterà il rischio d’interferenze con impianti e strumenti di radiocomunicazione, radiocontrollo,  radionavigazione e radiorilevazione.

L’intera comunità scientifica mondiale è seriamente preoccupata per l’impatto che questo tipo di “infrastrutture” avrà sulla ricerca astronomica, sia mediante telescopi ottici che con radiotelescopi.

Il Forum Skylive, community degli astrofili italiani, in quanto promotore per l’Italia della “Campagna contro la proliferazione incontrollata dei satelliti per telecomunicazioni”, e CieloBuio-Coordinamento per la Protezione del Cielo Notturno, chiedono al Governo Italiano di dichiarare formalmente e pubblicamente, con massima urgenza, lo spazio cosmico sovrastante la Repubblica Italiana “spazio non costellabile”; ovvero che non concederà mai alcuna licenza operativa, sull’intero territorio della Repubblica e sullo Spazio ad essa sovrastante, nemmeno per scopi di ricerca e sperimentazione, a qualsivoglia società, impresa, Ente od Istituzione che partecipi a qualsiasi titolo allo sviluppo ed implementazione d’ulteriori lanci di radiosatelliti artificiali per la copertura globale planetaria del segnale internet.

Inoltre, chiediamo che il Governo Italiano compia idonei passi di formale ma vigorosa protesta, verso tutti coloro che s’arrogano il diritto d’appropriarsi e deteriorare ulteriormente, senza freni né regole, il cielo notturno, già fin troppo inquinato dalle luci artificiali, dai climalteranti, dall’inquinamento atmosferico.

Il Cielo Notturno è naturale, spontaneo, primigenio patrimonio dell’Umanità (letteralmente! fin dalla sua nascita!). Abbiamo il dovere di conservarlo integro per le generazioni future.

Lo spazio prossimo attorno alla Terra non è e non può diventare proprietà esclusiva di pochi potenti interessati solo al profitto ed all’egemonia tecnologica, economica, sociale. Il cielo sopra di noi non ha confini, è patrimonio d’ogni Popolo e d’ogni Nazione.

E’ del tutto inaccettabile ed incivile il suo sfruttamento scriteriato e senza controllo. Per di più senza il benché minimo coinvolgimento delle popolazioni impattate o delle rispettive Istituzioni rappresentative.

La Campagna “No Tele-Sats Proliferation” ha lanciato una petizione mondiale con cui si richiedono norme urgenti a livello internazionale, circa la gestione dello spazio intorno alla Terra. Gestione universale, condivisa, equanime, solidale, ecologicamente rispettosa ed equilibrata.

Il Forum Skylive (www.forumslylive.it) e CieloBuio (https://cielobuio.org/) chiedono che il Governo Italiano faccia propri i principi e le proposte della “Campagna contro la proliferazione incontrollata dei satelliti per telecomunicazioni”, ed operi concretamente di conseguenza.

Confidando nella Vostra lungimirante capacità politica, ed auspicando una Vostra personale e convinta adesione alla nostra Campagna, richiediamo un incontro urgente per valutare obiettivi d’impegno ed iniziative possibili di recupero e salvaguardia del cielo stellato notturno, patrimonio immateriale infungibile dell’Umanità.

 

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