Cdp investe in Ego, il più grande fondo di green bond

Cassa depositi e prestiti entra con 70 milioni di euro. Progetti su efficienza, rinnovabili, cambiamenti climatici soprattutto dedicati ai Paesi in Via di sviluppo e sui mercati emergenti, come Africa, Asia e America Latina.

In linea con obiettivi di sviluppo dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite
cdp
via depositphotos.com

di Tommaso Tetro

(Rinnovabili.it) – Cassa depositi e prestiti (Cdp) investe 70 milioni di euro in EGO (Amundi Planet-Emerging Green One), il più grande fondo al mondo dedicato all’investimento in titoli verdi, i cosiddetti green bond, promosso da International finance corporation (Ifc) del Gruppo Banca mondiale, e primo nel suo genere a focalizzarsi esclusivamente sui Paesi in Via di sviluppo e sui mercati emergenti, soprattutto in Africa, Asia e America Latina. 

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Il fondo EGO – che ha raccolto risorse da investitori pubblici e privati per un ammontare di circa 1,5 miliardi di dollari – è dedicato all’investimento in green bond emessi da istituzioni finanziarie per supportare iniziative ad elevato impatto ambientale. Tra i principali progetti cui si rivolge, c’è l’efficienza energetica, lo sviluppo di energie rinnovabili, gli interventi finalizzati alla lotta ai cambiamenti climatici.

L’iniziativa è collegata ad un piano di capacity building, finanziato da alcuni Paesi europei, che offre specifici moduli formativi a supporto degli emittenti, facilitando l’adozione e la diffusione di best practices internazionali. Il Fondo ha ricevuto importanti riconoscimenti a livello internazionale, tra cui il ‘Real world impact initiative of the year’ del Principles for responsible investment in relazione agli impatti attuali e a quelli prospettici generati dalle attività di investimento.

Cdp entra nel Fondo affiancando alcune istituzioni per la promozione dello sviluppo, tra le quali Ifc, la Banca europea per gli investimenti, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) e Proparco, la Development finance institution francese, oltre a investitori istituzionali privati.

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L’iniziativa – viene spiegato da Cdp – conferma “anche in ambito internazionale nel perseguimento degli obiettivi di Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite”. In particolare ad essere toccati sono almeno quattro obiettivi: il numero 6 dell’Agenda 2030 che mira a garantire la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie; l’obiettivo numero 7 dedicato ad assicurare l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni; l’obiettivo numero 13 che mira a promuovere le azioni per combattere i cambiamenti climatici; e l’obiettivo numero 15 che punta alla protezione, al ripristino e al favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.

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