Criteri ambientali minimi in edilizia, il Min.Ambiente risponde ai dubbi

Chiarimenti sui criteri ambientali minimi per l’edilizia. Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato una serie di Faq che spiegano come applicare il DM 11 ottobre 2017 che ha introdotto i CAM da seguire nell’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, la ristrutturazione e la manutenzione degli edifici pubblici.

Il decreto, lo ricordiamo, rientra tra le norme attuative del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) ed è entrato in vigore il 7 novembre scorso.

Applicazione dei CAM

Il Ministero dell’Ambiente ha spiegato che i CAM si applicano obbligatoriamente solo agli interventi espressamente previsti dal decreto. Per gli altri, ad esempio i restauri, i CAM non sono obbligatori, ma le Stazioni Appaltanti sono comunque invitate a tenerli in considerazione.

Stesso discorso per i materiali. I CAM si applicano ai casi previsti dalla norma.

CAM e capacità dei professionisti

Il Ministero ha chiarito che per soggetti abilitati ad effettuare la diagnosi energetica si intendono:
- EGE, riferimento norma UNI CEI 11339 e già oggetto di certificazione attraverso organismi accreditati secondo la norma internazionale ISO/IEC 17024;
- Auditor energetico - AE, certificati ai sensi della norma UNI CEI 16247, parte 5;
- ESCo (Energy Service Company), certificate ai sensi della norma UNI CEI 11352:2014.

In base ai CAM, la Stazione appaltante deve accertare che la progettazione sia affidata a professionisti accreditati. Il Ministero dell’Ambiente ha spiegato che si tratta di professionisti che hanno sostenuto e superato un esame di accreditamento presso Organismi di livello nazionale o internazionale accreditati secondo la norma internazionale ISO/IEC 17024 e abilitati al rilascio di una Certificazione energetico-ambientale degli edifici secondo i più diffusi rating systems (LEED, WELL, BREEAM, etc). I professionisti devono avere competenze generali sulla sostenibilità degli edifici e quindi non solo in ambito di efficienza energetica, in via esemplificativa, possono essere: LEED AP, WELL AP, BREEAM AP, etc. La stazione appaltante potrà verificare il requisito richiedendo lo specifico certificato di accreditamento ISO/IEC 17024.

CAM e materiali

Il Ministero ha spiegato infine il calcolo degli incentivi per l’utilizzo di materiali riciclati post consumo e materia recuperata o riciclata, come effettuare le valutazioni sulle sostanze pericolose e quali requisiti seguire nell’installazione degli impianti.

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