Efforce, la 1a piattaforma blockchain dedicata all’efficienza energetica

efforce

CC0 Public Domain

 

Con Efforce il risparmio energetico fa guadagnare

(Rinnovabili.it) – La più famosa tecnologia per le transazioni digitali ha teso la mano al comparto dell’efficienza energetica.

Nasce così Efforce, società e, al tempo stesso, prima piattaforma basata sulla blockchain che consente ai suoi partecipanti di beneficiare dei risparmi energetici generati da progetti sparsi in tutto il mondo. Il progetto, ad oggi unico nel suo genere, è stato presento a Ecomondo Key Energy 2019, in occasione del convegno organizzato da Federesco. L’appuntamento, dedicato specificatamente alla finanza per l’efficienza energetica, ha tracciato un quadro esaustivo di quelli che sono oggi gli strumenti italiani e le buone pratiche per sostenere il comparto. Un contesto in cui si inserisce perfettamente Efforce. Ma per capirne potenzialità e finalità, è necessario fare qualche passo indietro.

 

La blockchain è nata con il mondo delle criptovalute ma in pochissimo tempo ha mostrato le sue potenzialità in una miriade di settori, compreso quello energetico (leggi anche Cloud computing, IoT e blockchain: I trend tecnologici dell’energia). La tecnologia offre, infatti, un registro digitale, condiviso e immutabile, in cui dati sono archiviati in maniera inviolabile. Efforce sfrutta questa capacità collegandola direttamente alla gestione razionale dell’energia.

Nel dettaglio, la piattaforma è in grado di collegare i contatori di energia alla Blockchain, registrando in tempo reale il risparmio generato e trasformandolo in un token digitale. In altre parole l’efficienza energetica si trasforma in una sorta di gettone spendibile all’interno della piattaforma stessa.

 

Spiega la società: “Attraverso la piattaforma chiunque potrà finanziare con un click progetti di efficienza energetica senza intermediari. Le aziende listate su Efforce ricevono l’intervento di efficientamento a costo zero. I loro contatori collegati alla Blockchain inviano in tempo reale i dati del risparmio generato.Registra e certifica in modo inviolabile i dati distribuendo il profitto generato dal risparmio energetico ottenuto”.

In questo modo i guadagni vengono legati direttamente all’energia effettivamente risparmiata con la realizzazione del progetto. E più le aziende tagliano i consumi, più gli investitori guadagnano (leggi anche Utilizzare la blockchain per “democratizzare” il mercato energetico).

“L’utilizzo della tecnologia Efforce  – spiega la società – riduce del 45 per cento i costi di realizzazione di un progetto di efficientamento. Questo ci permette a parità di interventi di avere un ritorno superiore rispetto ai sistemi tradizionali utilizzati dal settore”.

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