Energia e mercato libero: come funziona Tutela Smile?

Energia e mercato libero: come funziona Tutela Smile?

Con l’addio definitivo, nel 2018, al Mercato di Maggior Tutela, per i consumatori italiani si prospetta un profondo cambiamento. Sarà la fine delle tariffe di riferimento fissate ogni tre mesi dall’Authority per proteggere le famiglie da impennate di prezzi ed eventuali comportamenti collusivi fra gli operatori.

Da un anno a questa parte, tutti i consumatori dovranno aver imparato a farsi strada tra una miriade di offerte per sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura sul mercato libero. Un po’ come succede oggi con la telefonia.

In realtà il mercato energetico è stato liberalizzato nel 2007, ma fino ad oggi è convissuto accanto a quello di Tutela permettendo ai cittadini di scegliere liberamente in base alle offerte ritenute più vantaggiose per sé, a quale appartenere.

Il cambiamento comporta essenzialmente due tipi di problemi. In primo luogo non tutti sono a conoscenza della differenza tra i due mercati e della data ultima per quello di Maggior Tutela. In secondo luogo, per le principali associazioni di consumatori, il passaggio diminuirà la concorrenza mentre il prezzo delle bollette di luce e gas aumenterà, anche fino al 20%.

Cosa è Tutela Smile?

Per quello che è, a tutti gli effetti, uno switch problematico e dai più poco conosciuto, l’AEEGSI ha istituito Tutela Smile. Si tratta di una particolare tipologia di contratto di fornitura di energia elettrica basato sul mercato libero ma composto da condizioni contrattuali definite dall’Autorità, obbligatorie ed omogenee per tutti i venditori. Tutela Smile aiuterà i consumatori che lo attiveranno a prepararsi ai futuri cambiamenti ma durerà solo 12 mesi.

Le condizioni economiche sono analoghe a quelle del servizio di Maggior Tutela, eccetto che per l’applicazione nella prima bolletta di un bonus/sconto, diverso da fornitore a fornitore. Alla scadenza del contratto di Tutela Simile si può rimanere con il medesimo fornitore aderendo però ad un’offerta del mercato libero, oppure cambiare fornitore. (Qualora non si effettui alcuna scelta, lo stesso fornitore che si ha nella tutela simile, applicherà le stesse condizioni contrattuali ed economiche che pratica nel mercato libero).

Come fare per attivare il contratto

Per far parte di questa sorta di sperimentazione il contratto deve essere stipulato on-line attraverso un portale gestito da Acquirente Unico. L’associazione dei consumatori Codici aiuterà chiunque ne abbia bisogno ad orientarvi fungendo da “facilitatore”.

“In questo mare magnum di offerte, – spiega Codici in una nota stampa – le Associazioni dei consumatori sono state incaricate dall’Autorità per l’energia, in quanto riconosciuti come soggetti istituzionali, di fungere da facilitatori, aiutando il consumatore a scegliere l’offerta a lui più congeniale, in base ai propri consumi ed esigenze”. A breve sarà attivata sul sito Codici la pagina relativa alla tutela simile: www.codici.org/tutelasimile.html

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