Green League, se imparare a rispettare l’ambiente è un gioco da ragazzi

Green League,

Imparare a proteggere l’ambiente, giocando. Questo l’obiettivo con cui nel 2013 il CONOU (Consorzio Nazionale degli Oli Usati) lanciava Green League, primo social game di educazione ambientale.

A sette anni di distanza il consorzio continua ad educare divertendo e fa fare un salto di qualità al suo principale strumento di edutaiment. Con la consulenza scientifica di legambiente, Conou ha rinnovato la su app Green Leauge per renderla ancora più semplice ed intuitiva, ma soprattutto divertente.

Disponibile gratuitamente per il download dalle piattaforme Google Play e Apple Store, l’applicazione offre da oggi tre giochi di ispirazione arcade. Prima di iniziare ogni partita, l’app fornisce alcune pillole formative sui temi quali il risparmio energetico, la gestione differenziata dei rifiuti, l’economia circolare e le attività del consorzio.

Al termine della sessione di gioco, l’utente è invitato a rispondere ad alcuni quesiti su quanto appreso in precedenza, avendo l’opportunità di incrementare il proprio punteggio e scalare la classifica mondiale: una modalità finalizzata a favorire la creazione di una vera e propria community di player che accettano la sfida di dare una mano all’ambiente e diffondere a loro volta il messaggio.

I tre giochi di Green League

Oil Buster Reloaded: fiore all’occhiello di Green League, si presenta con un nuovo concept di gioco suddiviso in 14 livelli e layout con focus sulla qualità della raccolta dell’olio usato. Protagonista del gioco è Joil, storica mascotte CONOU, impegnato a liberare le gocce d’olio usato e a raccoglierlo, evitando però di includere gocce d’acqua o di altre sostanze inquinanti per preservare la qualità del rifiuto raccolto.

Snuck: è l’evoluzione green di Snake, l’indimenticabile gioco che ha dominato gli anni ’90, che assume una nuova veste grafica in 3D per rendere ancora più realistica l’esperienza. Il giocatore, alla guida di un mezzo di raccolta del CONOU, deve raccogliere il maggior numero di barili di olio usato possibile contribuendo così all’economia circolare della Filiera.

Garble: è realizzato sulla logica del classico tetris e centrato sul recupero di materiali di uso quotidiano in un’ottica di economia circolare evoluta. Lo scopo è abbinare tre o più icone dello stesso oggetto riciclabile (olio usato, carta, plastica, alluminio, rifiuti organici e batterie) per innescare serie di combo, prestando però particolare attenzione ai rifiuti speciali al fine di ottenere punti aggiuntivi e incrementare il tempo di gioco a disposizione.

Green League – ha dichiarato Paolo Tomasi, Presidente del CONOU – è un’app elaborata con un duplice obiettivo: da un lato vuole sensibilizzare un vasto pubblicoche va dagli studenti delle scuole elementari ai teenager, dai millennials ai giovani adulti amanti del gaming. Dall’altro vuoleincoraggiare l’adozione di comportamenti virtuosi per favorire la tutela ambientale: per questo si serve della doppia anima del progetto Green League che unisce contenuti formativi alla presenza ludica”.

MAGGIORI APPROFONDIMENTI SULL'ARGOMENTO