Piccole comunità energetiche, come scegliere il mix rinnovabile

piccole comunità energetiche

By DguendelOwn work, CC BY 4.0, Link

Il progetto modTRAIL aiuterà i sindaci tedeschi ad allinearsi alla transizione energetica

(Rinnovabili.it) – La transizione verso una nuova economia energetica è imminente.

 Tuttavia, i rappresentanti delle piccole comunità spesso non sono in grado di immaginare esattamente quale sia la soluzione migliore per loro, a causa della mancanza di risorse e know-how. Per questo motivo gli scienziati dell’IOSB del Fraunhofer Institute hanno progettato uno strumento ad hoc in grado di accompagnare queste realtà nel percorso di cambiamento. Nel dettaglio gli scienziati del ramo Advanced System Technology hanno sviluppato un software che analizza le esigenze e le opportunità per i singoli comuni, definendo non solo il mix energetico ottimale ma anche le opportunità di finanziamento disponibili.

Lo strumento è uno dei principali risultati del progetto “Technological and Economic Energy Modeling  – modTRAIL”. “Con il nostro progetto, i sindaci delle comunità più piccole possono conoscere le possibilità tecniche oggi disponibili per la transizione verso una nuova economia energetica e le corrispondenti opportunità di finanziamento. E le informazioni che ricevono sono adattate in modo specifico ai loro comuni”, spiega Liane Rublack, scienziata del Fraunhofer IOBS -AST. “

 

>>Leggi anche Comunità energetiche e prosumer: così l’Italia può iniziare a testare l’energy sharing<<

 

Il software è stato testato già in quattro comuni modello con meno di diecimila abitanti, situati nello stato federale tedesco della Turingia, vale a dire Kahla, Werther, Neumark e Großobringen.  Il funzionamento del sistema è semplice: in base alla località inserita nel sistema, il programma invia all’amministrazione i dettagli sulla domanda di elettricità e riscaldamento. Quest’ultima specifica la propria preferenza per la futura fornitura energetica scegliendo tra le diverse opzioni (energia solare ed eolica, batterie e accumulatori termici, caldaie a gasolio e a gas, pompe di calore ad aria e pompe di calore geotermiche) e una serie di fattori secondari (es. ridurre al minimo la CO2 è la massima priorità? O i costi di acquisto dell’energia sono più importanti?). Quindi la piattaforma determina il mix, includendo nell’output anche i costi di installazione e funzionamento, i costi di approvvigionamento energetico, la quantità di emissioni di CO2 e le possibilità di programmi di finanziamento.

 

“Con il nostro strumento di ottimizzazione, vogliamo avviare il processo e mostrare ai sindaci delle piccole comunità il potenziale offerto dalle fonti di energia rinnovabile per i loro comuni”, spiega Rublack. I ricercatori di Fraunhofer IOSB-AST hanno utilizzato i profili di carico standard per le famiglie e le serie temporali per le fonti di energia rinnovabile registrate dal Servizio meteorologico tedesco per il loro strumento software. Unica nota negativa: il progetto, almeno per ora, è pensato solo per la Germania.

 

>>leggi anche Prosumer condominiali, come realizzare le prime mini comunità energetiche<<

MAGGIORI APPROFONDIMENTI SULL'ARGOMENTO