DORIAN VINCE IL GOOD DESIGN AWARD 2017

Lo specchio Dorian, disegnato da Iosa Ghini per Fiam Italia, si è aggiudicato il Good Design Award 2017, organizzato dal Chicago Athenaeum - Museo di Architettura e Design, in collaborazione con lo European Centre for Architecture, Art, Design and Urban Studies.

DORIAN mirror design Iosa Ghini for Fiam ItaliaIl premio, tra i più autorevoli a livello mondiale, è dedicato agli esempi più innovativi e rivoluzionari di design in ambito industriale, produttivo e grafico.

Per il 2017, la giuria ha selezionato 900 nuovi prodotti e progetti provenienti da più di 46 paesi in tutto il mondo.

Iosa Ghini ottiene questo riconoscimento con Dorian, specchio con cornice in vetro fuso disegnato per Fiam.

"Come un drappo lasciato cadere su una parete. Una lastra di vetro che a contatto con una fonte di calore si adagia per dar vita ad una forma fluttuante", così lo descrive l’architetto Massimo Iosa Ghini.

Una cornice realizzata in vetro riflettente permette di specchiarsi su tutta la sua superficie, ottenendo un effetto deformante che rompe la planarità dello specchio centrale perfetto.

Sottili variazioni curvilinee, un andirivieni di riflessi, di fluttuazioni controllate all’interno di un perimetro classico che incornicia lo specchio.

Disponibile in due diverse dimensioni: il formato piccolo arricchisce col suo fascino spazi quali ingresso, stanza da bagno mentre quello di grandi dimensioni trova il suo habitat naturale all’interno di sale da pranzo, camere da letto, living.

MASSIMO IOSA GHINI

Considerato uno degli architetti e designer italiani di maggior spicco nel panorama internazionale del progetto, MASSIMO IOSA GHINI (Bologna, 1959) ha partecipato negli anni Ottanta all’azione innovativa svolta dalle avanguardie progettuali fondando il movimento culturale Bolidismo e facendo parte del gruppo Memphis di Ettore Sottsass.

Nel 1990 apre lo studio Iosa Ghini Associati, che oggi opera a Milano, Bologna, Mosca e Miami, sviluppando progetti per grandi gruppi e developer internazionali e occupandosi di progettazione di spazi architettonici residenziali, commerciali e museali, installazioni culturali, aree e strutture dedicate al trasporto pubblico, nonché di progetti retail per gruppi internazionali. Nell’ambito del product e del furniture design collabora con i più importanti marchi quali Cassina, Duravit, Fiam, iGuzzini, Moroso, Poltrona Frau, Silhouette, Snaidero, Yamagiwa e Zumtobel. Tra i lavori principali di interior design e architettura si annoverano lo sviluppo worldwide delle catene dei Ferrari Store e dei Kiko Store, l’IBM Software Executive Briefing Center (EBC), la sede Capital Group a Mosca, Casa Museo Giorgio Morandi a Bologna, la Stazione metropolitana Kröpcke di Hannover, la collaborazione col Gruppo Cremonini Chef Express per le aree autostradali ed aeroportuali e i progetti in costruzione dell’edificio residenziale Brickell Flatiron a Miami e del People Mover a

Bologna. È stato docente all’Universit{ La Sapienza di Roma; dal 2008 è adjunct professor al Politecnico di Hong Kong; attualmente insegna al dipartimento di architettura, Università di Ferrara. Molti dei prodotti da lui firmati si trovano in diverse collezioni museali e hanno ricevuto riconoscimenti e menzioni, tra cui il Good Design Award del Chicago Athenaeum e il Roscoe Award, l’IAI Green Design Award (Cina), l’iF Product Design Award e il Red Dot Award. Lo studio è stato selezionato da Luca Zevi, curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia 2012, nell’ambito della mostra "Architetture del Made in Italy" con il progetto Seat Pagine Gialle (Torino).

Nel 2013 la Triennale di Milano gli ha dedicato un’intera antologica "Dagli esordi all’oggi sostenibile". Nel 2015 il retail concept Kiko Milano ha vinto il Best Retail Global Expansion al Mapic 2014; la Fondazione Guglielmo Marconi gli ha conferito il Premio Marconi per la Creatività. Nel 2016 è stato prescelto quale "Ambasciatore del Design Italiano" nell’ambito dell’Italian Design Day - IDD, progetto organizzato e coordinato dalla Farnesina, per valorizzare il design italiano nel mondo.