Levenslicht. A Rotterdam 104.000 pietre luminose ricordano l’Olocausto

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‘LEVENSLICHT’, Eva Cohen-Hartogkade in Rotterdam, NL (Image by Studio Roosegaarde – Ruben Hamelink)

 

‘LEVENSLICHT’, il monumento temporaneo itinerante dell’Olocausto è stato realizzato a Rotterdam utilizzando 104.000 pietre commemorative luminescenti, grazie ad un progetto dello Studio Roosegaarde.

Settantacique anni fa, nella ricorrenza del 27 gennaio 2020, è stato liberato il campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, simbolo internazionale dell’Olocausto e questo monumento temporaneo e itinerante di luce è dedicato alle vittime olandesi.

Lo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica intorno alle differenti etnie perseguitate dal nazismo nei Paesi Bassi, ebrei, rom e sinti, donne uomini e bambini deportati e assassinati durante la seconda guerra mondiale.

Le 104.000 lapidi luminescenti che formano il Monumento e che rappresentano le 104.000 vittime di Rotterdam – che sono state posate sulle rive del fiume Maas dove all’epoca queste persone furono raccolte e deportate – sono state immerse in pigmenti fluorescenti e si illuminano sotto l’effetto della luce ultravioletta invisibile: in questo modo ogni pochi secondi queste pietre irradiano un colore blu che poi si spegne, simboleggiando l’idea di un respiro nella luce.

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‘LEVENSLICHT’, Eva Cohen-Hartogkade in Rotterdam, NL (Image by Studio Roosegaarde – Ruben Hamelink)
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LEVENSLICHT’, Eva Cohen-Hartogkade in Rotterdam, NL (Image by Studio Roosegaarde – Ruben Hamelink)

Il monumento temporaneo – che è un progetto itinerante – può essere visitato dal 22 gennaio al 2 febbraio nei 170 comuni olandesi che hanno vissuto il dramma dell’Olocausto.

Guarda il video dell’installazione

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