Maxxi Roma. Gravity: la luce come dialogo fra Arte e Scienza

maxxi
Roma, Maxxi – GRAVITY. Immaginare l’Universo dopo Einstein (cortesia photo ©Musacchio & Ianniello)

Per parlare della più rilevante scoperta scientifica del mondo moderno, la teoria della relatività generale che Albert Einstein ha scritto nel 1915 e del suo impatto rivoluzionario sui mondi paralleli della scienza e dell’arte, il Museo MAXXI di Roma ha allestito con “GRAVITY.

Immaginare l’Universo dopo Einstein” una mostra multidisciplinare che coinvolge il visitatore su differenti livelli di esperienza, e – oltre a presentare testimonianze, oggetti, modelli e reperti storici – propone con installazioni scientifiche e attraverso la simulazioni di esperimenti gli effetti di questa scoperta all’interno del rapporto tra arte e scienza. In questo modo le opere di artisti contemporanei come Tomas Saraceno, Allora e Calzadilla, Laurent Grasso si misurano con i temi della velocità della luce, della polvere cosmica e della materia oscura , o con le straordinarie tecnologie italiane della sonda Cassini e dell’interferometro.
maxxi
Roma, Museo Maxxi – GRAVITY. Immaginare l’Universo dopo Einstein (cortesia photo
©Musacchio & Ianniello)

Anche la luce – nella doppia accezione delle scelte portate per l’allestimento insieme alla sua presenza come ingrediente tecnico nelle opere presentate – trova differenti occasioni espressive all’interno di questa mostra, come nell’installazione ‘Cosmic Concert’ dell’artista Tomás Saraceno, nella quale suoni, luci ed immagini interagiscono con i movimenti degli spettatori.

maxxi
Roma, Museo Maxxi – GRAVITY. Immaginare l’Universo dopo Einstein

Il progetto di questa grande esposizione, sostenuto in modo importante da Giovanna Melandri, presidente della Fondazione MAXXI, insieme all’Agenzia Spaziale Italiana e all’INFM Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, a cura di Luigia Lonardelli (MAXXI), Vincenzo Napolano (INFN) e Andrea Zanini (ASI) con la consulenza scientifica di Giovanni Amelino-Camelia, è stata realizzata con il sostegno di Enel, e prevede un ricco programma di attività con il contributo culturale di diversi testimonial provenienti dagli ambiti scientifici e filosofici, come Fabiola Gianotti, Direttore Generale Cern, l’astronauta Samantha Cristoforetti, da Monsignor Ravasi o il neurobiologo britannico Semir Zeki.

maxxi
Roma, Museo Maxxi – GRAVITY. Immaginare l’Universo dopo Einstein

(Massimo Maria Villa)

ROMA – GRAVITY. Immaginare l’Universo dopo Einstein

Museo MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Per info

Fino al 29 aprile 2018

Orari: 11.00 – 19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) |11.00 – 22.00 (sabato) | chiuso il lunedì,

Ingresso gratuito per studenti di arte e architettura dal martedì al venerdì

MAGGIORI APPROFONDIMENTI SULL'ARGOMENTO