'Trasposizioni', fino al 19 febbraio al Contempory Cluster di Roma

Paolo Abate

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Il gusto per le relazioni non convenzionali, un'attitudine nell'accostare strati, materiali e tessuti che dialogano e giocano tra loro: è la ricetta alla base di Trasposizioni, la nuova serie di arazzi dell’artista tessile e designer Margarita (Ita) Aleksievska Sclavi, in arte House of Ita.

La collezione presentata a EDIT Napoli 2021 (29—31 ottobre), sarà esposta fino Roma, fino al 19 febbraio, presso l'Apartamento di Contemporary Cluster, la residenza privata al sesto piano di Palazzo Brancaccio.

In linea con l’allure multietnica che permea tutti i suoi lavori, la collezione prende spunto dalle origini Nord Macedoni dell’artista, che utilizza come materia prima abiti tradizionali femminili slavo-macedoni di impronta bizantina. Le donne li realizzavano a mano, apportando sottili variazioni per impreziosire un capo d’abbigliamento altrimenti ordinario, che denotava l’appartenenza regionale e l’affiliazione culturale di chi lo indossava.

La collezione 'Trasposizioni' della nasce dalla volontà di reinterpretare soggettivamente e in chiave contemporanea questi indumenti di altissima qualità, e di attribuirgli nuovi significati e funzioni. Indagando il loro potenziale ancora inespresso, li decostruisce e riassembla a suo piacimento, per dare vita a tre arazzi di dimensioni diverse, che portano i nomi delle sue nonne – Vera (115 x 165 cm), Aspasija (116 x 180 cm) ed Evgenija (75 x 190 cm), in omaggio alle antenate del suo paese.

Nelle trame ri-elaborate si intrecciano pezzi di vestiti, brandelli di maniche, colletti, ricami e nastri, con foglie d’oro, bronzo e argento, dettagli ricercati e ornamenti folklorici dipinti a mano dall’artista. Il risultato è una composizione eterogenea ma coerente, riconoscibile a uno sguardo attento eppure originale.

“Creare Trasposizioni è stato un viaggio alla scoperta delle mie radici, un rituale intimo che mi ha fatto entrare in connessione con la cultura e l’energia femminile della mia terra. L’intenzione era quella di creare una sorta di collage della memoria, una mappa concettuale fatta di frammenti di storie, dove protagoniste fossero le donne” - racconta la designer.

Un racconto di impatto fortemente emotivo, di ma anche una sintesi visiva delle innumerevoli sfaccettature della femminilità intesa in senso lato. In Trasposizioni, la ricerca estetica di House of Ita si traduce in un amalgama di colori, strati e culture, che combina mestieri antichi e tecniche moderne, per celebrare la tradizione artigianale balcanica e il ruolo della donna nelle arti applicate.

Mostra:
23/12-19/02 ROMA, CONTEMPORARY CLUSTER
Trasposizioni

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