LED e trasformazione tecnologica, al servizio della fede!

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Che la luce abbia un significato di notevole importanza nella costruzione delle chiese è un fatto assodato, basterebbe ricordare il solo fatto che spesso questi edifici sono “orientati”, cioè sono posti in modo che la facciata guardi ad Est in modo da consentire che la luce del sole che sorge (metafora di Dio) entri dalla porta principale.

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È significativo anche il seguente passo tratto da “La cattedrale gotica” di Otto Von Simson (il Mulino): “in una chiesa romanica la luce è elemento a sé, distinto, anzi in contrasto con la greve, cupa, tangibile massa muraria delle pareti. La parete gotica sembra, invece, porosa: la luce l’attraversa e la permea, confondendosi con essa e trasfigurandola”.

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La percezione quindi dell’architettura e delle opere d’arte presenti nella chiesa deriva anche dal diverso uso della luce che si ha in ogni singolo edificio.

Ripensare oggi all’illuminazione di una chiesa è quindi un lavoro progettuale che deve tenere conto di tutti gli elementi costitutivi dell’edificio stesso. Da questo punto di vista l’illuminazione a LED offre interessanti opportunità, sia per quanto concerne i risultati illuminotecnici (all’interno e all’esterno), sia in merito ai consumi.

Le nuove lampade di dimensioni ridotte e ad alta efficienza tendono a valorizzare la forma delle strutture architettoniche e la tonalità dei colori. I nuovi LED consentono di abbattere in modo significativo l’energia consumata con un risparmio strutturale dei costi ponendo attenzione, ancora una volta, ai temi del risparmio energetico e del rispetto ambientale.

Molti i lavori della Disano illuminazione in tal senso, uno tra i tanti, l’importante realizzazione di una serie di nuovi impianti di illuminazione esterna con sorgenti Led, per le più importanti chiese di Roma.

La basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche patriarcali dell’Urbe, è stata dotata di un nuovo impianto di illuminazione esterna a Led, che conferisce nuova visibilità notturna alle principali componenti architettoniche dell’antico edificio: il campanile, la cupola, il cupolino, la loggia d’ingresso e i mosaici della loggia.

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Cupola di Santa Maria MAggiore

Disano illuminazione, sulla base del progetto illuminotecnico , ha inserito 134 proiettori con sorgenti Led di ultima generazione. Sono stati installati 54 apparecchi lineari (Liset, Sicura), 18 proiettori asimmetrici e simmetrici (Cripto), 56 proiettori simmetrici di piccole dimensioni (Elfo, Koala), 6 proiettori a sospensione (Tex).

Si tratta di apparecchi tecnologicamente all’avanguardia, di dimensioni ridotte, perfettamente integrabili nell’architettura dell’edificio. Le sorgenti Led forniscono una luce di alta qualità (con temperature di colore di 3000 e 4000K), con consumi energetici estremamente contenuti. I proiettori, infatti, hanno una potenza che va dai 13 agli 86 W, con un’energia totale assorbita molto inferiore rispetto alle sorgenti tradizionali. Se si considera, inoltre, che queste sorgenti non hanno esigenze di manutenzione si arriva a un risparmio sui costi fino al 70% rispetto a un impianto illuminotecnico meno aggiornato.

  • In Italia e nel mondo ci sono molti esempi che si vanno consolidando di chiese e luoghi di culto che si sono organizzati per “convertire” verso scelte green.
  • In Gran Bretagna oltre 3.500 chiese britanniche hanno deciso di accendere le proprie luci con energia rinnovabile
  • In Marocco è prevista la realizzazione entro il 2019 di 600 moschee alimentate con energia solare e illuminate con lampade a LED, per ridurre l’impatto sia in termini energetici e quindi sul pianeta.

Un altro bellissimo esempio realizzato da Disano nelle Fiandre, nella cittadina di St. Trond, dove sorge la chiesa di Sint Agnes dove sono stati installati apparecchi Koala dotati di LED da 2,6 watt per avere una luce diffusa.

trasformazione St Trond, chiesa di Sint Agnes

La scelta è stata determinata prendendo in considerazione le caratteristiche tecniche degli apparecchi, tenendo conto di come i LED siano incorporati negli apparecchi, di quale fosse il grado di isolamento dall’umidità e quanto la lampada si riscaldi.

Proprio per evitare surriscaldamenti, tutte le lampade utilizzate sul perimetro della chiesa di Sint Agnes hanno l’alimentatore posto sotto il livello del terreno. Le zone verdi sono state illuminate con Sicura e il piazzale antistante la Chiesa con Floor e Microfloor

Come si vede, ormai le scelte sono indirizzate principalmente verso un certo tipo di soluzione tecnologica, è tale logica non cambia se analizziamo quanto avviene in Europa. Non va sottovalutato, nel comprendere le ragioni di tale scelta, che, oltre alle esigenze di contenimento dei consumi, la scelta dei LED è legata anche alla flessibilità installativa e alle opportunità illuminotecniche e, infine al fatto che la loro luce consente una miglior conservazione delle opere illuminate e una minor necessità di manutenzione.

Vision con cablaggio separato. Un prodotto speciale progettato dalla Disano per l’illuminazione di chiese e monumenti.

Nel progetto illuminotecnico di un luogo di culto si devono soddisfare esigenze specifiche. La luce deve essere indirizzata con precisione a sottolineare la sacralità di spazi come altari e cappelle, valorizzando statue e dipinti dal particolare significato religioso. Inoltre, gli apparecchi devono essere collocati in modo da interferire il meno possibile con le architetture storiche. La qualità delle sorgenti luminose dovrà rendere visibili i colori originari di intonaci e materiali di costruzione spesso antichi. Infine, la possibilità di gestire con scenari preimpostati l’impianto, consente di programmare la luce secondo le diverse esigenze, dall’intimità della preghiera allo sfarzo delle cerimonie solenni.

Da queste premesse è nato Vision con cablaggio separato, una nuova versione del prestigioso faretto firmato da Alessandro Pedretti (studio Rota). La scatola del cablaggio può essere collocata sui cornicioni o capitelli, diventando invisibile. Un braccio meccanico di diverse lunghezze posiziona il faretto in modo da avere l’illuminazione verso l’alto o verso il basso nella direzione desiderata.

Le prestazioni illuminotecniche di Vision offrono la qualità delle sorgenti LED ad alta efficienza in ultima generazione, con un’altissima resa del colore (CRI>92) e consumi contenuti. Vision con cablaggio separato è disponibile nella versione small (vano ottico con diametro 107 mm e flusso luminoso da 3300 a 4500 lumen) oppure big (vano ottico con diametro 127 mm e flusso luminoso da 5100 a 6900 lumen), con potenze che vanno dai 25 ai 60 W.

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