Luce e arte. La nuova illuminazione del Cavallo di Leonardo

Nella settimana del Salone del Mobile, Snaitech, la società proprietaria dell’Ippodromo Snai San Siro, ha lanciato un grande progetto sul Cavallo di Leonardo, la statua equestre realizzata nel 1999 sulla base dei disegni originali del maestro di Vinci e collocata all’ingresso dell’ippodromo milanese.

Nella serata di apertura del Leonardo Horse project, patrocinato dal Comune di Milano, sono state mostrate 13 interpretazioni del Cavallo di Leonardo affidate ad altrettanti designer e artisti, che saranno poi collocate in luoghi significativi per il rapporto tra Leonardo e Milano.

Il progetto prevede anche la realizzazione di una app di realtà aumentata, che permetterà di avere direttamente sul proprio device le informazioni sulla storia dei luoghi di Leonardo e sugli artisti che hanno reinterpretato il Cavallo.

Per l’illuminazione del Cavallo e del progetto “I Cavalli di design”, Disano Illuminazione ha messo a disposizione prodotti con la più avanzata tecnologia LED.

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L’impianto luci permanente del Cavallo di Leonardo

Il progetto di illuminazione del Cavallo di Leonardo, firmato dal lighting designer Massimo Marzorati (GA & Partners), utilizza due elementi: la luce calda con la temperatura di colore 3000K diretta sulla grande statua bronzea, che arriva da proiettori collocati a un’altezza di circa 8 metri, e l’illuminazione RGBW della  struttura architettonica dell’Ippodromo, che diventa una sorta di quinta scenografica sullo sfondo.

L’impianto è realizzato interamente con proiettori a LED di Disano (Cripto LED, Podio LED, Floor LED RGBW, Rodio LED RGBW e Sicura LED RGBW) e prevede l’impiego di tecnologie di controllo della luce (DMX). L’impianto luci permanente sostituisce il precedente, realizzato con proiettori a iodouri metallici.

Per illuminare il cavallo mi sono ispirato agli studi sulle ombre di Leonardo – spiega Massimo Marzorati –. La tecnologia LED oltre ad abbattere i consumi, mi ha consentito di realizzare un impianto in cui la luce può essere controllata a vari livelli. In questo modo ho introdotto un elemento di movimento nel progetto di luce. Inoltre i riflettori Disano con il controllo DMX possono diventare a tutti gli effetti anche luci di scena per eventi particolari.”

I proiettori Disano hanno illuminato anche le tredici interpretazioni del Cavallo che sono state esposte all’Ippodromo fino alla fine di aprile e che poi saranno collocate nei luoghi leonardeschi.

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