Small Circuits Revival – Relè ad alta efficienza energetica (Parte 2)

Il seguente articolo rappresenta il sequel di "Small Circuits Revival - Relè ad alta efficienza energetica", tratto dal magazine Elektor e pubblicato in Firmware 2.0 #09.

Versione 2

In questa versione (Figura 1), il relè elettromeccanico è stato sostituito da un MOSFET di tipo 2N7075 o 2N7085 come elemento di commutazione.Importante: a differenza della precedente versione, il tempo di "lights-on" può essere comodamente impostato utilizzando il preset o il potenziometro R3.In parole povere, 1 kΩ corrisponde a 1 secondo, quindi con il valore di 50 kΩ mostrato nel diagramma, si ottiene un intervallo di regolazione da 1 a 50 secondi.

Figura 1

Il grande vantaggio della versione senza relè è che un condensatore molto più piccolo può essere utilizzato in posizione C1.Ciò migliora la ripetibilità del circuito.La corrente massima che può essere commutata (con un raffreddamento sufficiente) è pari a circa 30 A per il 2N7075 e 20 A per il 2N7085.Anche in questo caso, questa versione è adatta solo per applicazioni in corrente continua a bassa tensione e non dovrebbe mai essere utilizzata per lampade collegate alla tensione di linea AC.Sono facilmente disponibili interruttori miniaturizzati con azione push-to-break (ovvero, tipi normalmente chiusi).Gli interruttori di rete con la stessa funzionalità sono rari ma esistono: basta mettere Google all'opera con il termine di ricerca "impulse switch" ... Potrebbero tornare utili con la versione alimentata dalla rete che analizzeremo la prossima volta.

Correzione

Diversi lettori ci hanno (giustamente) fatto notare che nello schema della prima versione pubblicata nella Parte 1 c'è un errore: il diodo flyback D2 è finito nel posto sbagliato.Le nostre scuse, ovviamente, e grazie ai lettori attenti!Di seguito viene riportato lo schema corretto (Figura 2).

Figura 2

ARTICOLO ORIGINALE IN INGLESE AL LINK: Small Circuits Revival — Episode 2 | Elektor Magazine

 

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